„ geza. non vogli più curiosamente defenderlo de quel che lui pro-,, prio non se defende, el qual nel secondo libro cap. primo dice. ,, che quele parte de le qual se ne ha continua pratica se ne può „ parlar corretamente. ma de quele che non sono cussi frequentade „ non pensi algun se ne possi parlar cussi correctamente. Pero in-„ tendando lui non haver possudo in tutto verificar la sua Cosmo-„ graphia. si per la cossa longa e difficile, e per la vita brieve e lex-„ perimento fallace, resta chel conciede che cum longenza de tem-„ po tal opera se possi meglio descriver, over haverne più certa no-„ ticia de quel Imbuto lui. pertanto dico che io nel tempo mio ho „ solicitado verificar la scriptura cum 1 esperientia investigando per „ molti anni e practicando cum persone degne de fede le qual hano ,, veduto ad ochio quelo che qui suso ( sopra ) fedelmente demo-„ stro. ,, Vedremo anche in altre note, massime nell’Africa, quanto il nostro Cosmografo studiò per arricchire il suo Planisfero di recenti notizie, raccolte dall’interrogare, ed esaminare a giusto criterio i viaggiatori d’ogni nazione, che concorrevano a Venezia, attesa la somma influenza di questa Città nella navigazione, e commercio di que’ tempi. 5. Premesse tali generiche notizie, che all’uopo utili sembrano, e necessarie, entriam di proposito a rimirare la Carta in se stessa. Comprende dessa le tre parti cognite a quella stagione, l’Europa, l’Asia, el’Africa; especialmente nella descrizione di queste ultime due più ubertosa d’ogn altro Planisfero d’allora distinguesi. Queste tre parti espresse vi sono in forma schiacciata, ossia sovra d’un piano, come la stessa parola di Planisfero significa, e racchiuse ai loro lembi, od estremità, dal mare da bell’azzurro ondeggiante espresso, e questo, come già al riunì, i. dicemmo, dalla dorata cornice, la quale con tal nome, anzicchè di meridiano appellare ci piace, mercec-chò lambisce quasi le prominenze o termini del vecchio Continente, e non è atta perciò a segnar i gradi di latitudine de’luoghi, occorrendovi a tal fine una assai più vasta periferia, la qual corrisponda non alle sole tre note parti d’allora, ma a tutto l’emisfero terracqueo, e l’uno e l’altro polo comprenda: locchè di nuovo rileveremo con altri riflessi in avvenire. Il Settentrione è posto"al basso della Carta, e ad ogni ottava parte del contorno vi si trovano segnati i punti, e cardinali, e intermedj con i loro nomi ad oro scritti in lettere majuscule: ,, Septemtrio, Maistro, Occidens, Garbili, Auster,