— 95 — centuano specialmente negli stretti. La causa di tali correnti va sopratutto ricercata nella enorme evaporazione che ha luogo nei bacini chiusi, e che, non controbilanciata dalle piogge, determina un tale conseguente abbassamento di livello da originare un sensibile afflusso di acque dall’oceano. Correnti dello stretto di Gibilterra. — Superficiale dall’Atlantico, inferiore dal Mediterraneo, sovrapposti in direzione contraria. La corrente di Gibilterra origina tutto il sistema delle correnti Mediterranee, fino ai Dardanelli. Effetti delle correnti. — Sono numerosi ed importanti ; si distinguono in : effetti fisici (influenza sui climi marini e terrestri, azione sulle correnti atmosferiche, di cui si possono considerare la base liquida) ; effetti fisiologici (ossigeno, alimenti ; universaliz-zazione della vita, con accantonamento della fauna e propagazione della flora) ; effetti chimici (proprietà chimiche delle acque delle diverse correnti) ; effetti meccanici (deltazione, sedimentazione, trasporto di legname alle terre polari, ecc.). Massima è l’importanza dello studio delle correnti marine e della loro circolazione generale. Se ne serve e se ne avvantaggia la navigazione, sia di superficie (dovendosi conoscere le correnti in tutti i loro dettagli), che sottomarina (cui interessano le correnti di profondità). Dalla esatta conoscenza delle correnti la pesca razionale riceve immenso beneficio, poiché le correnti influiscono sulle migrazioni dei pesci commestibili e sui loro alimenti, come sul trasporto del plankton ; ne ha giovamento anche la meteorologia terrestre continentale. Alle correnti è pure dovuto il vagabondaggio di navi vaganti (derelicts) abbandonate dagli equipaggi, perchè pericolanti, onde trovar rifugio su altre navi o su