— 94 — Salvo che a nord dell’Oceano Indiano, negli oceani noi individuiamo cinque grandi circuiti di circolazione delle acque, i quali hanno il loro centro a circa 30° di latitudine nord, e a 30° di latitudine sud. Il loro senso di rotazione è invariabile nel medesimo emisfero ; nel senso delle lancette dell’orologio nell’emisfero nord, inversamente nell’emisfero sud. Si osservi pure che sempre, partendo dall’Equatore, le correnti si iniziano calde e tali si mantengono nella prima parte del circuito; poi si fermano per l’incontro di una corrente fredda. Al centro di ciascun circuito si accumulano erbe fluttuanti, i sargassi, strappati alle rive dalle correnti. Le principali correnti equatoriali sono : nell’emisfero nord : la corrente di California (nel Pacifico), e la corrente equatoriale del nord (nell’A-tlantico) ; nell’emisfero sud : la corrente Australiana di levante (nel Pacifico), la corrente del Brasile (nell’A-tlantiro), la corrente Agulhas (nell’Oceano Indiano). Le principali controcorrenti equatoriali sono : nell’emisfero nord : la Kuro Siwo o corrente nera (nel Pacifico), la corrente del Golfo o Gulf-Stream (nell’ Atlantico) ; nell’emisfero sud : la corrente del Perù (Pacifico), la corrente del Benguela (Atlantico), la corrente Australiana di ponente (Oceano Indiano). Correnti polari. — Nell’emisfero Australe, a sud del Capo di Buona Speranza, del Capo Horn e dell’Australia, sul vasto Oceano del Sud, dove nessuno ostacolo si oppone alla libera circolazione dei movimenti del mare sia ondulatori che di traslazione, regna una cintura di correnti dirette da ovest a est, tutte fredde e molto regolari. Correnti eccezionali. — Sono quelle non riferibili al sistema della circolazione generale delle correnti, come quelle dei mari chiusi o Mediterranei, che si ac-