legge meccanica, sulle zone glaciali, si verifica quindi un minimum di pressione. Constatiamo allora, sul globo, tre minimum di pressione : uno all’Equatore, gli altri due ai Poli. Logicamente ne risultano due maximum tra quello e questi, maximum che cadono presso i trenta gradi di latitudine nord e sud, in tutti gli oceani. Tali zone caratterizzate da un maximum di pressione chiamansi anticicloni ; e sono cinque, due nel-l’Atlantico, due nel Pacifico e uno nell’Oceano Indiano. Sintesi del vento '). « Nulla è più minaccioso dell’equinozio in ritardo. Vi è, sul mare, un fenomeno selvaggio che si potrebbe chiamare l’arrivo del vento dal largo. In ogni stagione, specialmente all’epoca delle si-zigie, nel momento in cui c’è meno da aspettarselo, il mare è preso repentinamente da una strana tranquillità. Quel prodigioso moto perpetuo si calma; v’è una specie di assopimento. Il mare cade in languore; sembra che si conceda riposo e lo si potrebbe credere stanco. Tutte le bandiere marine, dal guidone di pesca fino all’insegna di guerra, pendono lungo gli alberi. I vessilli ammiragli, regi, imperiali dormono. Ad un tratto, quei cenci cominciano ad agitarsi discretamente. È quello il momento, se vi son nubi, di sorvegliare la formazione dei cirri ; se il sole è al tramonto, di esaminare il rosso della sera ; se è notte e vi è la luna, di studiare gli aloni. In quel minuto il capitano o il comandante della squadra, che ha la fortuna di possedere uno di quei « vetri da tempesta » il cui inventore è sconosciuto, osserva quel vetro al microscopio e prende le sue pre- i) Victor Hugo: 1 lavoratori del viare.