— 178 — La disperazione lo prese : guardò il cielo tanto azzurro da sembrar nero sopra il candore della neve, guardò la camozza che lo fissava superba, guardò un attimo giù, sentì nel gran silenzio battere per 1’ ultima volta il suo cuore ; poi più nulla : con un grido era precipitato nell’ Isonzo. * * * Da quel giorno, sebbene si narri sempre di loro, le fate non sono state più viste, ed è scomparsa anche la camozza, dopo avere sconvolto con le sue corna le zolle de’ giardini, giù nella valle. TI terreno fertile si è tramutato in quel posto in un letto di pietrame. In mezzo a quel pietrame, quando saranno trascorsi settecento anni dalla morte del cacciatore, crescerà un abete. Del tronco di questo abete si farà una culla, e al bimbo che vi sarà messo a dormire spetterà il tesoro del Monte Ricco. Gli uomini più notevoli di Gradisca e del Friuli orientale. Antonio Zucchelli, Gradisca (1663- 1716) missionario al Congo. Bonifazio Fin etti, Gra disca (1705 - 1782) orientalista e filosofo. Giovanni Brignoli, Gradisca (1774-1857) botanico. Francesco Benedetto Locatelli, Cormóns (1640-1682) matematico. Giuseppe Barzellini, Cormóns (1730-1804) matematico. Giov. Ratt. Bernardelli, Cormóns (1819-1858) pittore paesista e acquafortista.