LA DALMAZIA Ardiei, i Daorsi e le colonie romane di Epe-tium e di Traù. 11 Senato spediva ai selvaggi e violenti assalitori un’ambasceria, capitanata da C. Fan-nio. Ma la «missione di Roma» veniva accolta con intollerabile arroganza e scoppiavano quelle «guerre dalmatiche» che, iniziate da Marcio Figulo nel 156 av. C., dovevano durare 160 anni, rivelando attraverso mille episodi tutta la fierezza della terribile gente di Dalmazia. Restò celebre la battaglia di Arduba nella quale le donne, dopo avere disperatamente combattuto, si gettarono nel fiume coi bimbi in collo, piuttosto che darsi vinte nelle mani dei nemici. L’assoggettamento della Dalmazia a Roma avvenne solo sotto l’impero di Tiberio. Iniziata la sua ascesa con Augusto, che, dopo averla affidata al Senato, l’avea posta all’ombra del suo scettro, essa raggiungeva il suo splendore sotto Diocleziano. — La Capitale? — Spalato. — E chi, primo, vi portò la croce? Paolo? — Mah... Un certo passo della Lettera ai 31