SOTTO LA FERULA D’ORBILIO La genitrice sorrideva, attendendo che le rose d’Eusebio prendessero a fiorire. Lo nutriva, frattanto, di cattolico latte, ma glie lo propinava stemperato e diluito nell’acqua fredda della sua religiosa indifferenza così, che Gerolamo se ne avvantaggiava poco, poco. E resterà fino a vent anni un tisicuccio della fede. Sant’Agostino, che intorno agli istinti dei fanciulli ha scritto pagine da fare impallidire Freud, dice che l’anime dei bimbi son «zolle piene di misteri». E spesso queste zolle, impasto - abbozzo di spirito precoce e di sensibilità, soffrono terribilmente perchè si sentono isolate. L’anima del bimbo è un’isola verso la quale drizzan la prua psicologi, pittori, poeti, pedagoghi. Ma la miglior caravella per raggiungerla è quella della madre. Quella della madre e quella del maestro elementare Ma i «maestri» sublimemente elementari sono pochi. 42