LO STUDENTE DELLA CAPITALE arioso lo spirito che, per vivere degnamente, ha bisogno di spaziosi e luminosi panorami. Però, di tutte le materie, così dette, filosofiche, la Dialettica fu quella che studiò con più passione. S’arma per le battaglie di domani. Ma, nato con la fame del sapere, non si contenta della scuola e scappa e corre ovunque sospetta una fresca fontana di luce, ovunque splenda un raggio di fisica o spirituale bellezza. Ora è il foro dove parla un celebre avvocato, ora è l’Athenaeum, ove un dotto di chiara fama discorre d’arte, di lettere o di scienza. L’arringa o la lezione è finita e la folla rivola per le porte spalancate... Guardalo : ha le gambe rattrappite e la testa che gli ronza come un alveare. Sono con lui Eliodoro d’Altino, Rufino d’Aquileia, Bono-so di Stridone. Vengono avanti presi dentro la marea della folla, che, avanzando, pare trascinarsi dietro l’atmosfera densa e maleolente della sala. Commentano qualche passo meno piano e pacifico della conferenza? Gerolamo ha la faccia accesa e tira all’aria pugni che sembrano mazzate. — Boxeur? ! 53