298 / precedenti dell'opera francete DuranU« i cinque anni che separano l’apparizione del balletto di Buti e Caproli dai festeggiamenti per le nozze di Luigi XIV, non s’incontrano in Francia che pochi artisti italiani, partecipanti ai balletti in cui Lulli, che aveva esordito come danzatore nel fì allei de la nuil, seguitava a fare le sue prove guadagnandosi il favore del Re e della Corte. In questi balletti, per i quali Lulli componeva altresì arie di danza e sinfonie descrittive, la musica italiana aveva ancora largo posto. Ma, per cantarla, non si credeva affatto necessario di fare appello ad artisti italiani, trovandosi anche in Francia eccellenti cantanti, quali Anne de La Barre, che Vera distinta alla Corte di Svezia, ed altre cantatrici molto pregiate. Non mancarono tuttavia anche in questo periodo virtuosi italiani che molto si distinsero alla Corte di Francia, come Anna Bergerotti, romana, giunta a Parigi nel 1655, e Francesco Tagliavacca, genovese, che dopo essere stato « musico di camera > e maestro di cappella del duca di Mantova, si recò in Baviera nel 1651, e nella primavera del 1655 si trasferì in Francia dove rimase al servirio del Re. ♦ V. Ma l'apparizione dell’oi>era italiana sulle scene francesi non era stata indarno. Il gusto artistico dei parigini ne aveva ricevuto inconsciamente un nuovo orientamento; e il pubblico cominciava a manifestare esigenze dianzi sconosciate. Il balletto di Corte non bastava più. Si attendeva e si reclamava altro. Poeti e compositori erano spinti loro malgrado sulla via «leU’opern. Tuttavia, essi non si risolvevano ad affrontare direttamente il problema del recitativo e preferivano evitare la difficoltà escludendo dalle loro opere tutti gli elementi drammatici e riunendo alla meglio serie di canzoni più o meno insipide e leziose. Ma per quanto mediocri, questi saggi determinarono tm risveglio dell’amor proprio nazionale, stanco di sentir proclamare ai quattro venti la superiorità musicale degli italiani. Il partito anti-italiano. ridotto per qualche tempo al silenzio dalla sconfitta della Fronda, cominciava a ricostituirsi. I balletti di Lulli erano applaudìtissimi alla Corte, segnata-