324 Musica cameristica, orchestrale e religiosa trio per flauto, violino e viola, appartenenti ai prodromi del sinfonismo francese. Egli mostra intenzioni descrittive nei titoli e nella ricerca di effetti imitativi. Le suites non contengono alcuna innovazione architettonica, ma unicamente la preoccupazione di allineare una serie di difficoltà atte alla esibizione virtuosistica. Due altri libri di composizioni per viola, apparsi nel 1735 c 1738, appartengono a Roland Marais, figlio di Marin; mentre Louis Caix D’Hervelois lasciò sette libri pubblicati tra il 1708 e il 1721, ove figurano «uites e sonate. Antoine Forqueray (1672-1745), addetto alla musica del reggente e del principe di Conti e, in seguito, ordinario della musica del Re, lasciò pure composizioni per viola, che apparvero un anno dopo la sua morte. Si attribuisce l’introduzione del violoncello in Francia a un musicista nato a Firenze, ma di origine tedesca, Jean-Baptiste Stück, detto Baptistin o Batistin, addetto alla musica del due* d’Orléans e appartenente all’orehestra del-1’Académie Royale. Ma il vero fondatore della scuola violoncellista francese fu Bertau o Berteau, nato a Valenciennes nel 1700, morto a Parigi nel 1756, che, dopo aver viaggiato in Germania, si produsse nel 1739 al Concert Spi-rituel. Nella stessa epoca Jean Barrière, allievo di France-schiello, pubblicò quattro libri di pregevoli sonate; e pure a questo periodo appartengono : Patouart, Labbé, Martin, Chrétien, Davesne ed altri. La letteratura sinfonica francese, sviluppatasi nel settecento parallelamente a quella italiana e tedesca, ha i suoi precedenti immediati nelle ouvertures dei balletti e delle tragedie liriche, nelle danze, nelle sinfonie descrittive. L’ouverture francese consta di due partì : la prima, di solito, in tempo binario, è grave, maestosa, con note puntate. Essa porta ad un arresto sulla dominante e si eseguisce due volte. La seconda, abitualmente in ritmo ternario e in stile fugato, è mossa, d’andamento vivo, e conclude ritornando alla tonica e riprendendo talvolta, prima di terminare, il movimento iniziale; ciò che dà orìgine a una terza parte più o meno sviluppata (*). Si suole attribuire a Lulli l’invenzione del- (*) Qamto modo di coerlatton* eoo ruobUm*oto di minrm. * f» coltAtiro. Vi «odo otto op«re di Lulli io cui non il Im: Ctdmmt, TkMt, Isis, Psrtki, HtlUropkvn, Psrsit, infa, L'HilU d* AYmiu.