La miuiea strumentale in Italia 161 guari della itcuola corelliana, che però non arricchisce di apporti originali. Le stesse tendenze rivela Tommaso Antonio Vitali figlio di Gianbattista, nato a Bologna nella seconda metà del seicento e direttore per più d’un trentennio della cappella ducale di Modena. Di lui ci restano tre raccolte di sonati? da chiesa e da camera a 3 strumenti, in cui si nota una tendenza alla virtuosità, che però non soverchia l’idea musicale; Girolamo Nicolò Laurcnti, allievo di T. Vitali e autore di 6 concerti per 3 violini, viola, violoncello e organo; Nicolò Cosimi, nato a Roma, dove sembra essere stato allievo di Corelli, fu nel 1706 a Londra dove pubblicò una suite di 12 soli per violino dedicati al duca di Bedford; Tommaso Albinoni, veneziano, compositore abile e fecondo, che dal 1694 al 1741 fece rappresentare più di 40 opere; scrisse altresì molta musica strumentale, comprendente opere violinistiche e per altri strumenti; Giuseppe Antonio Brescianello, violinista e compositore, divenne nel 1716 maestro di capitila del duca di Wurtetiberg e pubblicò nel 1733 12 concerti o sinfonie per 2 violini, viola e basso; Luigi Taglietti, nato a Brescia, del quale resta tutta una serie di sonate per violino e violoncello, 2 violini e violoncello, violone e clavicembalo, ed altre composizioni del genere; Francesco Manfredi», nato nel 1688 a Pistoia (e non nei 1673 a Bologna come dice il FAis), membro dell'Accademia Filarmonica di Bologna e autore d'una raccolta di Concertimi per camera per due violini e violoncello, di un’altra di concerti per 2 violini e basso e d'una sinfonia da chiesa a 2 violini con organo obbligato; Giovanni Martino Roggeri, compositore drammatico, che dal 1696 al 1713 diede a Venezia, sua città nativa, una decina di opere, ciò che non gl'ini pedi di pubblicare parecchie raccolte di sonate da chiesa e da camera per 2 violini o violone o cembalo ed organo; Cajetano Maria Schiassi, eccellente violinista e compositore, nato a Bologna, come i precedenti fece rappresentare varie opere pur pubblicando parecchie sonate per violino principale, violino di ripieno, violoncello e cembalo; Giuseppe Aldovrandini, già menzionato tra gii operisti, merita pure di comparire tra i compositori di violino per qualche raccolta di sonate; Giorgio Gentili, nato verso il 1668 a Venezia dove divenne primo violino della cappella di S. Marco, pubblicò una raccolta di 12 sonate a violino solo e continuo, due libri di sonate a tre.