14 Li origini del melodramma * 1607), dei Novi Pensieri Musicali a 5 voci (1694), delle Mascherate Piacevoli et Ridicolose per il Coniavate da 4 ad 8 voci, pubblicate nel 1690 e ristampate nel 1604. In que-st’nltima opera egli rappresentò con briosa comicità e viverra realistica le maschere del carnevale veneziano (*). Alessandro Striglio, nato a Mantova verso il 1636 ed ivi morto il 22 settembre 1687, di famiglia patrizia, visse dapprima alla Corte di Cosimo I e Francesco I; fu a Parigi c in Inghilterra nel 1567 e, dal 1674, maestro di cappella della Corte di Mantova. Liutista e organista reputato, compose intermcrri in stile madrigalesco, intercalati negli spettacoli di Corte. Speciale interesse per il nostro assunto ha una composizione pittoresca e drammatica che annuncia e, sotto certi rispetti, precede l’opera. È una successione di madrigali a cinque parti, di carattere pittoresco e descrittivo, con un profumo fra villereccio e popolaresco : Il defilamento delle donne al bucalo (*). Ma il più fedele prosecutore di Vecchi b Adriano Banchieri, uno degli organisti e dei teorici più notevoli appartenenti all’epoca dell’apparizione del baisso numerato, nato a Bologna nel 1666 o '67, morto nel 1634. Allievo di Guarnì a Lucra, fu dapprima organista ad Imola; entrò poscia nel convento degli Olivetani di S. Michele in Bosco, poi di Bologna. Fondò l’Accademia dei « Floridi », nella quale fu battezzato il « dissonante ». Scrisse musica religiosa, salmi, concerti sacri, pezzi organistici in stile fugato, e pubblicò numerosi trattati teorici e polemici (*). (•) Va*Wrat» «orrra». tt Ridirei— par 41 Cantar«!* ■ 4. *. I. T « » nei; Uh t. Vintoti. ISSO. <*) Il (Wnuolt 4ttt> Pmm al Atara««. « di auaburoao ftmio- < aio ptUlioao mantovano, aarrttora ri »tri U me M lEmlne CaMao da • Win. Data 41 Firma; IS«T » (1 Caarhrtaai 4*1 fmi fOrfiM (1MI-I4M); far»— firn*** Ho» OSOS-tWT); Caritila tmn Ktftlt Plftotm a fW* ttt*dt rana tmporo«* « mi* < IMI) ; fari*Urna 4M CmU* ttrm» »*t »oKa«« (l«14)| OtitUa UnUtaU 4ti Canti /Sparai* ftrmm i r«Mr eoafa IIII4I : irmanleki <'anrlaavaat iti mani 4aO«rja»a Ma rara.« ft»'«*« • (WrappMla un U timUtaliiM <