— 73 — ancona feudale della proprietà della terra e l’agitazione politica guerresca nella quale il paese vive, fanno sì ohe la produzione e il consumo diminuiscono e la popolazione emigra. Grande importanza ha per la Siria la questione della località dove dovranno sfociare le tubolature dei petroli di Mossul nei quali il capitale francese ha una larga partecipazione. La Francia sostiene, con la buona ragione della minore distanza, la tesi che il petrolio di Mosisul deve essere caricato in un porto dèlia Siria : dalla Siria poi trasportato a Marsiglia ed ivi sottoposto a lavorazione potrebbe raggiungere il centro Europa per le linee fluviali lungo il Rodano e il Reno. Ma, come verrà detto in seguito, a questo progetto si oppongono gli interessi inglesi. La Francia ha in Siria forze militari notevoli che le permettono di fronteggiare eventuali complicazioni con la Turchia e le gravi situazioni locali. La Francia ha davanti a sè ancora gravissimi problemi da risolvere per la sistemazione della Siria, che già tanti sacrifici le è costata; ma non vi è dubbio che porterà a termine l’opera iniziata. La Siria finirà per diventare, anche quando il mandato sarà scaduto, un’importante forza economica e politica francese. Ma queste ottimistiche previsioni potrebbero essere rovesciate ¡dalle vicende di un conflitto generale scoppiato anzi tempo, prima cioè che la Francia abbia raggiunto un assetto politico ed economico che assicuri la effettiva pacificazione del paese. § 7. INGHILTERRA (Cipro). Come si è detto nel paragrafo 1°, gli interessi britannici in Palestina, Transgiordania e Mesopotamia saranno esaminati nel capitolo seguente insieme all’Arabia. Qui però deve trovar posto un breve cenno sull’isola di