DISCORSI DE IL SABBATTINO ECC. 2 11 di Bona Speranza, comincia questo corso per riva de 1’ acqua e, corno si volgieno gli cieli, così discende verso ponente per la riva de 1’ Africa, a man drita lasciando la terra et a la sinistra il mare de 1’ Oceano. Gionto esso corso al stretto di Gibilterra, ritrovandolo aperto, entra per quello nel Mediterrano pur a mano dritta e, seguitando la riva de 1’ Africa, va rivolgendo esso mare fin che ’1 ritrova la apertura di questo sino Adriatico et in quello entra per la riva de la Albania, Dalmatia, Istria, Friuli, per questa nostra, per la Marca, Apulia et in fine esce nel Mediterano circordando anco quello a mano drita, come è ditto, fino che l’aggiongie alla riva del stretto di Gibiltera, verso la Spagna, e per quella escie ne l’Occeano e, seguitando la riva della terra, descendendo a mano drita verso ponente, va circondando la terra, fino che 1’ aggiongie al suo fine. Se, corno è dito, questo corso non prociede da caduta, ma da un motto celeste e naturai et è solamente per riva. Nel mezzo veramente degli mari fi venti sono quelli che causano il motto, tenendolo hora a una et hora a 1’ altra via, sì che T andar 1’ acqua per questa nostra riva, corno volgarmente si dice, per garbino, non fa che le fiumare habino nè tengino la caduta loro a la via di esso corso. Ben si vede questo in questa parte della Italia, situata tra fi monti del Friuli et tra quelli de Toscana, che tutte le fiumare tendono più verso il fiume Po che verso altri lochi per esser il loco di esso fiume la concha de queste parti et il loco più basso. Le fiumare de questa reggion veneta, che descendeno o nel mare over nella laguna, quanto più presto entrano in quelli, tanto è più avantagio loro. Il fiume Musone, ritrovando la laguna in capo de il Siocho in longezza de miglia otto, convien haver più avantagio che ritrovar essa laguna in longezza de miglia 17 (dico, scorendo per il traverso). E questi sono fondamenti veri e non oppinioni. E s’ ei dice che, andando la fiumara per il traverso, che la si alcia di drieto, è pur forzo che quella, che ha più longo il camino, facia magior alciamento : il che facendo è anco di maggior dano alli paesi. Non voglio però lasciar da parte nè smenticarmi de la fidellissima povera et infelice città di Chiozza, non perchè io sia suo cittadino, ma perchè, essendo natto et ar-levato sin all’ettà de anni 11 in questa gloriosa città di Venetia, il dico principalmente per benefitio suo. Fidellissima dico, perchè non vi è città che avanti di lei se sia posta alla obedientia di questa città, e si puoi chiamar nutrice sua e figliola, la qual cum lo agiuto, che 1’ ha datto alla sua padrona, vive ; e se lei li ha datto il latte, ha ben acquistata 1’ anima e la vitta da quella. Nè anco vi è città, che più ha già patito di lei, corno nelle guerre antiche di Alvise, di Pipino, che tutta arse ; et al tempo de Genovesi stette schiava undeci mesi. Povera, che, havendo quella perduta la navigation ma-ritima, che era la sua richezza, molto patisse. E la causa di tal perdita è proceduta dagli grandissimi corsari suscitatti, dopo che questo Ill.mo Dominio, per le triste opera-tioni di Julio papa secondo, fu privo dell' Appulia, e la perdita del suo porto, che ’1 non vi poleno entrar in quello navilio alcuno di più portata che di stara 400 in circa. Et io ne ho veduti entrar avanti il 1510 in gran quantità de stara 500 fin 2000 e delle navi ancora, et al presente non se ne ritrova se non de piciolissimi e pochi, li quali non ardiscono non solamente uscir di questo colfo, ma pur passar il monte de l’An-gello in Abrucio e Puglia. Povera, per le tante saline perdute da poi che in la laguna sua fu posta la Brenta nuova, et è per venir più povera, perchè perderà di breve la mettà delle pescagioni piovegane con la terza parte delle sue entrate per esservi stato posto il Bachigione al suo porto di Brondollo, ed essendovi anco per porvi la Brenta nuova tutta. E dove che ’1 suo povero populo con le entrate di quella comunità havea medici, fisici et cirugici, maestri di abbaco e di gramaticha de bando et è libero da tutte le fationi reali, perchè il tutto si fa con le entrate, la maggior parte delle quai