Nel settembre 1513, fuvvi un'altra ambasceria turca, composta di oltre 20 persone, alloggiata in ca' Vendramin. Il Sanudo ricorda che l'oratore andò a visitare il Doge, insieme a sier Nicolò Vendramin. procurador executor, vestito con zubon di raso paonazzo. Barche nel Kto della Pallada Ma nel gennaio del 1514. è avvisato I arrivo di altro oratore, Ali bey. omo vecchio e pratico, e a Venezia li coletto far grande onor più che mai. Si ebbe l'accortezza di mandargli incontro a Ljo. gentiluomini anziani, di anni 50 in zuso; fu condotto alla Giudecca. in casa Malipiero. Questo ambasciatore fece più visite alla Signoria; fra cui il 30 gennaio, allora andarono a prenderlo dieci patrizi a la Zucca. Il 18 febbraio, infine, si recò in palazzo ducale, cestito con le tre cesie li d donato la Signoria nostra, di raso cremisin, celudo ere-misin e restagno d'oro, fodrà di zebelini. Etiam ha acuto ducati 500. parie per donar a la fameja, et parte per le spese del viario. Eira accompagnato da 10 gentiluomini. Stette un’ora e mezza nel consiglio dei dieci, senza turziman, parchi el sa la lengua. E poi scese lutto aliegro.