8 ila oltre, e al di sopra di codeste ragioni sentimentali che solamente qli italiani senza fede volevano o fingevano ignorare, c'erano ragioni politiche, ragioni di dominio che non si potevano trascurare. La grande guerra aveva dimostrato clic chi era il padrone della sponda orientalo delVAdriatico, dominava anche la sponda opposta. Fra la triplice corona di isole e la costa frastagliata, la flotta austro ungarica, nascosta, aveva, durante la guerra contro la nostra sponda sguernita di porte e d'insenature, covato tutte le insidie. Conscio di queste realtà, dulìe quali non si poteva prescindere, Sonnino aveva stipulato il patto di Londra che doveva esser il punto di partenza delle rivendicazioni italiane nell'Adriatico. « L’Italia — egli aveva dichiarato il 25 Otto~brc 1917 — l’Italia camita t te per l’integrazione dei suoi confini naturali, per la liberazione dei fratelli oppressi (fallo straniero e per assicurarsi nell’Adriatico le condizioni necessarie alla sua esistenza c alla sua legittima sicurezza. In questione adriatica forma per l’Italia una delle finalità essenziali della guerra... Non starò a dilungarmi sull’intollerabile nostra situazione in conseguenza dell’artificioso assetto adriatico prima