39 ridionali, e subiscono in gran parte l’evoluzione di essi partiti nella Serbia storica. Nella Voivodina, dove vivono grossi nuclei serbi, il partito radicale sorge contemporaneamente alla sua costituzione in Serbia. Anche là c’è il conflitto fra radicali, conservatori e liberali. La costituzione della «coalizione serbo-croata » (1903) e la « risoluzione di Fiume » (1905) determinano la scissione del partito radicale. I dissidenti della Voivodina e i serbi di Croazia con Svetozar Pribicevic, fondano il partito dei radicali indipendenti. Questo partito considera piò pericolosa, l’influenza di Vienna che quella di Budapest, combattuta atUvità al punto di agir« come un vero e proprio parlamento con funzioni legislative. Dalle lotte fra partiti rappresentati in questa Assemblea, risultò immediatamente il suo vizio di origine, e non essendo a nessun partito possibile avere la maggioranza, il governo dovette spesse volte ricorrere a misure arbitrarle che sollevarono violenti proteste. Il Parlamento provvisorio, nonostante la mancanza di coesione e di netta visione della realtà politica, elaborò e votò parecchie leggi di certa importanza: la legge sul diritto di cittadinanza, la legge concernente H sequestro dei beni dei cittadini degli Stati nemici, la legge che regolava l'organizzazione di un tribunale sanitario, quelle sull'istituzione e suH'uniflcazione del Catasto sono fra le più degne di rilievo. Vennero