42 contadini, il partito musulmano della Bosnia e il partito clericale sloveno. 11 partito croato dei contadini, di cui era ca pò autorevole Stefano Badie, ha un programma autonomista; considera solamente le necessità dei croati fra i quali conta i suoi aderenti. Esercita alla Camera una forte influenza per la vastità della regione che rappresenta e per il numero non esiguo dei man dati che ha saputo conquistarsi. E’ antono mista, antiserbo e cattolico, e sebbene sia in questi ultimi tempi entrato nella legalità, non è elemento cooperante alla fusione etnica delle stirpi iugoslave. diviso nelle sette provinole storiche assegnando un mandato per ogni nucleo dai 17 ai 30 nula abitanti. I distretti amministrativi della Serbia e della Bosnl« vennero considerati, senza alcuna modificazione, quali collegi elettorali, i comitati della Croazia ottennero pure la stessa fisonomía elettorale. Il Montenegro formi» uno e la Dalmazia due collegi, uno dei quali comprendeva la zona occupata dalle truppe Italiane. Gorizia. aggregata al distretto amministrativo di l.ubia-na. doveva costituire un collegio unico, e Fiume venne incorporata nel collegio di Modrussa- Vennero Invece brevemente modificati 1 confini dei distretti amministrativi nella zona slovena e nella zona della Vofvo-dina che appartenne, a suo tempo, all'Ungheria L'Assemblea costituente doveva esser composta da