PARTE PRIMA 81 gie veneziane, si erano conclusi con lo sbaraglio delle forze turche), si limitassero le funzioni di Venezia verso l’Oriente stesso. Circa 80 anni passarono dalla guerra di Corfù alla caduta della Repubblica. Libero e veneto l'Adriatico, questo mare non aveva più nel ’700 un problema « orientale ». Ma tutto il Levante, soprattutto dopo le ultime guerre venete, era libero, e aperto purtroppo ai mercanti inglesi ed olandesi che, auspici anche alcuni ebrei, concludevano grossi affari battendo in breccia l’ultimo commercio veneziano ed aumentando cosi il volume dei loro traffici. Non è vero dunque che la funzione storica di Venezia finisse solo col declino del suo commercio : in realtà essa finì (se di una fine repubblicana si può parlare) col declino della mezzaluna. Almeno questo titolo avrebbe dovuto imporre ai rivoluzionari irreggimentati da Napoleone il rispetto verso il gigante che, spossato e addormentato al quattordicesimo secolo della sua vita, viveva senza ledere alcuno. Ma la parentesi napoleonica chiarì almeno una grande verità : che tutti i diritti storici e non storici, anche i più sacri, quando non siano accompagnati dalla forza, costituiscono vuote ed inutili idealogie. Tra le cause della decadenza di Venezia è dunque da annoverare l’inesistenza d’una grande funzione militare verso l’Oriente. Non vi fu secolo, si può dire, dal sorgere alla caduta della Repubblica in cui non si chiamasse Venezia a sostenere aspri urti in Levante contro forze che, per diverse direzioni, minavano l’idea ed il prestigio degli occidentali. Questa funzione ingagliardì uno Stato che sul mare, almeno in certi periodi, fu invincibile, e rese simile Venezia ad una incrollabile torre, ferma nello spazio e nel tempo E. Dudan - II ¡dominio di Levante di Venezia 6