VI. Particolarismo ed unità nello Stato veneto. L’oltremare veneto nel-]’800. — Foscolo e Tommaseo. — Riflessi della vita e del governo veneziano. L’idea di libertà che aleggiò e unì tra loro con l’idea cattolica molte terre dell’impero di Venezia rispecchiò tuttavia un particolarismo che, rigorosamente rispettato, fu dannoso perchè provocò nella decadenza ostacoli seri alla realizzazione d una più salda unità politica, la quale avrebbe forse potuto salvare dalla catastrofe la Repubblica stessa. Mancò invero un’idea pienamente veneta perchè forti e radicate rimasero le tradizioni comunali che costituivano una forza centrifuga; ma non piccolo fu il contributo del pensiero che dall’idea d’indipendenza politica e di libertà si sprigionò dalle terre che già furono domini veneziani. Dal solco romano, bizantino, comunale e veneziano, la semente vecchia avrebbe dato, malgrado gli urti dei mondi nazionalistici austriaco, inglese, francese, slavo e greco, nell’ ’800 non pochi ingegni alla lotta per la libertà della patria italiana. Scomparsa dalla scena del mondo la Repubblica veneta, Austria e Francia divisero l’eredità dell’impero marittimo veneziano. Poi, nel punto più strategico per il do-