I RKSPONSABII.I DELLA f.t EHRA 311 Nessuno che voglia esaminare con mente obiettiva la massa dei documenti riguardanti la guerra europea può attribuirne la responsabilità esclusivamente alla Germania, ed il compito di (issare i gradi delle diverse responsabilità non è, come vedremo più innanzi, troppo agevole. Per citar solo scrittori appartenenti alla Triplice Intesa troviamo che Lloyd George afferma che più si leggono le Memorie e gli scritti sugli eventi che precedettero il primo agosto 1914 e meglio si concepisce che. nessuno fra i dirigenti di allora, volle effettivamente la guerra e che i capi degli stati scivolarono nella guerra, o meglio prima traballarono e poi vi inciamparono dentro. Per i francesi Fabre Luce e Margueritte, Bethmann-Hollweg e Berchtold hanno reso possibile la guerra, ma l’Intesa l’ha resa certa. 11 Morhardt afferma che la guerra mondiale è stata scatenata dalla mobilitazione russa. « Stabilito questo fatto — aggiunge — rimane da ricercare in quali condizioni il governo della repubbbea ed il governo britannico hanno favorito con tutto il loro potere questa misura catastrofica, l'uno apertamente con una azione decisa, bellicosa ed ardita, l’altro con una politica di inerzia, tanto più pericolosa quanto essa fu più ipocrita e più sorniona ». Invece per il Renouvin « nel luglio 1914 la provocazione militare fu determinata da una provocazione diplomatica: è la dichiarazione di guerra dell’Austria alla Serbia che è il legame tra l’una e l’altra. Ora la Germania e l’Austria sole hanno voluto questa provocazione. Certo esse avevano motivo di essere inquiete; i movimenti nazionali minacciavano l’esistenza della monarchia danubiana, e per contraccolpo la situazione dell'impero. Ma esse non hanno voluto prestarsi nè a