VI. Il cinquecento. — Perdita di alcuni domini e guerra di Cipro. — Caratteri di questo secolo. Il secolo XVI fu, malgrado gli sfavorevoli eventi che si svolsero in Levante, di solenne grandezza per Venezia. Le grandi scoperte mondiali non ebbero in realtà gravi effetti immediati. Venezia aveva accumulate riserve finanziarie cospicue e il suo prestigio di potenza europea si rinsaldò dopo la famosa lega di Cambra) che vide quasi tutta l’Europa collegata ai danni della Repubblica. Il predominio di Venezia nella Terraferma aveva però provocato gelosie e coalizioni, nonché quelle perfide intelligenze con i turchi che finirono per aumentare in Europa i loro successi. Nè erano mancate interferenze tra la politica continentale europea e quella orientale perchè, al tempo della lega di Cambraj, si pensò di allestire un armata franco-ispana per colpire a Cipro la Repubblica (l). Saldamente dominatrice in Istria, in Dalmazia ed in Albania, Venezia, che ebbe, come già vedemmo, anche (‘) L’alleanza franco-turca del secolo XVI segnò l’inizio della persistente politica francese rivolta a trovare in Oriente un alleato contro l’Europa centrale-germanica, SlLVA, op. cit., pg. 174.