EGEMONIA Di VENEZIA 219 soccorse nuovamente la Repubblica negli anni di poi fino alla morte d’Ottone IV (1218), perchè dapprima furono le lotte dinastiche a trattenere Filippo di Svevia ed il suo rivale in Germania; poscia, quando Ottone iniziava l’acquisto del regno normanno, papa Innocenzo III gli opponeva il suo pupillo Federico II e sollevava contro di lui la Germania. Fu in questo periodo (1197-1218) che Venezia compì la IV Crociata e ne ricavò immensi frutti. Ma ogni cosa accenna a mutare con Federico II che s’era proposto di rialzare all’antico prestigio la marina del regno di Sicilia, anche perchè dovea mantenere la promessa fatta al suo tutore di compiere cioè la liberazione del regno di Gerusalemme. Da tale politica risentirono notevoli danni le città di Genova, Pisa, Venezia, delle quali Federico volle limitare i privilegi a tutto vantaggio delle consorelle del Mezzodì. Alla lor volta le tre repubbliche abbandonarono l’imperatore, quand’egli finalmente s’apparecchiò nel 1227 a compiere la Crociata; ma, di esse, Pisa sarà guadagnata alla causa sveva, mentre Genova e Venezia, pur essendo fieramente rivali, useranno la stessa politica e noi le troveremo collegate ai comuni lombardi nella lotta contro Federico. Venezia non faceva del resto che mantenersi fedele all’antico programma, secondo il quale avea combattuto, d’accordo con la prima Lega lombarda, il Barbarossa. Ora si rinnovava intorno