487 facilmente e con qualunque debole apparenza si lascia spogliare di tutto il suo avere, onde non essendo capaci per Toro povertà di gravame reale devono concorrere alle fazioni personali, così essi cavano le fosse della città, conducono le robe pubbliche quando è bisogno, e servono per guastatori, per galeotti, e per soldati». I cittadini poi si dividevano in cinque classi, cioè nobili, cittadini, notai, dottori e artisti, le quali viveano in poco accordo fra loro, avendo in odio specialmente i nobili che tenevano il maggior numero nel Consiglio maggiore e conducevano vita oziosa, sena’ esercizio nè di armi, nè di lettere ; però di animo quieto non si facevano eccitatori di tumulti e baruffe, contenti del mite governo della Repubblica. Chiudeva il confine veneto verso il sud il Polesine di Rovigo, paese ubertoso, ma in parte di mal aere per le paludi, in parte non bastantemente coltivato. Vi si contavano nel 1578 cento trenta mila campi, di cui settanta mila erano stimati cattivi. Tuttavia dal 1573 al 1596 notavasi un aumento di popolazione, e davasi opera ad asciugare il suolo, che in generale esigeva immense spese di arginature e lavori fluviali. A chi da Verona avanza verso Ponente, si presenta allo sguardo quel lago di cui cantò 1’ Alighieri : Suso in Italia bella giace un laco A piè dell’ Alpe, che serra Lamagna Sovra Teriolo ed ha nome Benaco, lago quant’ altro mai amenissimo, in cui la natura bella, rigogliosa del mezzogiorno va a congiungersi coll orrida del settentrione. Posto in una valle profonda, fiancheggiato a levante e a ponente da due catene di monti, le quali avanzando verso la provincia di Trento si restringono e lo rinserrano, mentre da mezzo giorno invece si allarga nella pianura, offre una varietà meravigliosa. La riviera brescia-