458 i/ADRIATICO fosse logica, dovrebbe riconoscere come minacciosa per l’Adriatico anche la tendenza di quegli Sloveni e Croati austriaci, i quali aspirano al Trialismo ossia alla costituzione entro la monarchia d’un terzo nucleo che, comprendendo le province meridionali deH’Austria, non esclusa Trieste con la Venezia Giulia e la Dalmazia, si propone eliminare dalla costa i nostri connazionali oltreché la concorrenza tedesca. Ma su ciò essa tace, perchè sa che il Trialismo risponde, fino ad un certo segno, ad un punto di vista della politica di Vienna. In quanto poi alle lusinghe degli scrittori austrotedeschi, ci limiteremo a constatare un fatto che l’attuale guerra ha messo in luce, voglio dire che le condizioni interne della monarchia austro-ungarica, tutt’altro che liete e resistenti, hanno indotto la Germania ad assumere la tutela politica e militare di quello stato (*). Perciò, qualunque sia l’esito finale della conflagrazione, è lecito sospettare fin d’ora come l’impero tedesco miri a procurarsi dei vantaggi o dei compensi a spese della fiacca alleata. Se adunque ricordiamo le tendenze imperialiste germaniche del Quarantotto; se pensiamo che esse, anche ridotte a modeste pretese, non prescinderebbero mai dal possesso del porto di Trieste; se non dimentichiamo le parole di Bi- (*) Il rilievo fu fatto da vari giornali, fra i quali, cito a caso, la Gazzetta di Venezia e Videa nazionale del 3 febbraio 191,5.