338 CRONOLOGIA STORICA tutti gli anni il giorno di Pasqua si conducesse nella cattedrale un ebreo a cui si dava una guanciata in ricambio di quella riportata dal Salvatore presso il gran sacerdote. Trovatosi in tal giorno dell’anno 1002 a Tolosa Ainieri visconte di Rocbcclìouart, ebbe l’onore di schiaffeggiare l’ebreo; ma lo fece con tanta forza da mandare in aria il cervello e gli occhi dello sciagurato che cadde morto ai suoi piedi. In tal guisa uno zelo cieco degenera sovente in barbarie. Finì i suoi giorni Guglielmo in età di novantanni dopo il mese di settembre 1087; lasciando del suo secondo matrimonio due figli , Pons che segue c Rertrando che ebbe in appannaggio una porzione della Provenza. PONS. L’anno 1087 PONS figlio di Guglielmo e di Emma sua seconda moglie, credito in età,di quarantacinqu anni non solamente le contee di Tolosa, d’Albigese, di Querci e di Saint-Gilles dal lato paterno, ma ancora una porzione della Provenza da quello di sua madre. Possedeva in oltre come feudi di sua giurisdizione il vescovato d’ Albi e vi“ii importanti che gli rese. Nominato da Luigi il balbo al momento della sua morte in tutore del suo primogenito, si affrettò di far incoronare questo principe nonché il fratei suo Carlomano per prevenire i disegni dei malintenzionati. Si vide quasi che subito scoppiare le mire ambiziose del duca Rosone che dai vescovi della sua giurisdizione dichiarar si fece re di Provenza. Bosone conferì ai suoi partigiani le contee di questo nuovo regno, tra’quali Bernardo Il per 1’ innanzi marchese di Settimania che ricevette da lui la contea di Macon. Postisi in marcia nell’880 due re sotto la condotta di Piantavellosa per discacciare il tiranno, cominciarono dall’ assediare la capitale di quella contea che dopo presa fu data a quel generale. Molto più lunga fu la resistenza che oppose Vienne da essi poscia attaccata. Non cessò il conte marchese Bernardo dall’aver