- Vedremo verso mezzogiorno. Quella è l’ora in cui, in tempi normali, il fuoco diminuisce e dà tregua. Ma oggi l'azione è impegnata dappertutto e non è probabile che sia sospesa all’ora consueta. Comincia a piovere e col dottore rientriamo nel quadrato della batteria, grazioso ed elegante come un salotto, adorno di piante e di fiori, ai quali il nemico ha procurato i vasi coi suoi proiettili. Vi sono seggioloni comodissimi, e, sui tavoli, libri e riviste. - Non manca che un pianoforte, osservo. -C’è però un violino, risponde il dottore. - E chi lo suona ? - Io, dice modestamente il mio compagno. Pochi minuti dopo, un bel cartellone, scritto con la migliore nostra calligrafia, è appeso fuori della porta del quadrato ed annunzia al colto pubblico il programma del concerto. PROGRAMMA DEL CONCERTO CHE AVRA- LUOGO LA MATTINA DEL 23 APRILE 1916 DALLE ORE 10 ALLE 12 ANT. NELLE SALE DELLA BATTERIA Z. Accompagnamento a grande orchestra delle Batterie 11 Isonzo n. Esecutore - violinista Dott. F. Canto Inglese.........ATCOLF In mezzo alla foresta.......GRIEG Berceuse...........NERUDA Adagio della XI. Sonata.....CHOPIN Gavotta...........LULLI Les millions d’Arlequin......DRIGO Concerto...........BERIOT Adagio...........HUBEY N.B. - È severamente proibito l’ingresso agli abitanti di Duino ecc. 17