G. Saline. Quale straordinaria importanza rappresentasse per la Repubblica Veneta l’argomento del sale, è cosa generalmente risaputa. E come negli altri archivi della Dominante, così fra le carte cretesi abbondano i documenti che si riferiscono alla materia. Da parte nostra però dobbiamo restringerci più che mai a brevissimi accenni, limitati soltanto alle memorie che più da vicino riflettono le saline. La notizia più antica per tale riguardo pare deva ricercarsi in quella deliberazione del Senato colla quale nel 1303 stabilivasi di mandare a Creta persone competenti a studiare l’opportunità di istituire nell’isola qualche fabbrica di sale (l). Ed il responso loro deve essere stato davvero affermativo, se nel secolo seguente vediamo successivamente ricordate le saline del castello di Priotissa nel 1409 e 1426 (2>; quelle della baia di Suda e della foce del Karteròs (nella castellanìa di Pediada) nel 1429 (3); e quelle della pianura di Spinalonga nel 1499 (4). Ma nel cinquecento i documenti si riferiscono per la maggior parte a quelle saline della baia di Suda che, specialmente in seguito alle istruzioni date dal provveditore Jacopo Foscarini nel 1574 (5) ed al costui interessamento (6), ebbero in pochi anni a prosperare meravigliosamente (7). Nel 1575 vi si stavano ultimando ottanta botteghe nuove (8), nel luglio dell’anno stesso, oltre le 42 vecchie, ne erano approntate sessanta di recenti e altre 38 dovevano essere ultimate fra brevissimo tempo (9), come di fatti avvenne (10): sicché le si poteva affittare per 6 mila perperi all’anno (U). (x) G. Giomo, Indici cit. magazzini di sale a Spinalonga, appartenenti a ser Piero (2) V. A. S.: Archivio del Duca, Ducali, 24 settembre Plaideno “ ductor del sai,,, stati rotti a scopo di furto (V. A. 1409. Con tale lettera Giorgio Capello, massaro del co- S.: Archivio del Duca, Ducali, 7 aprile 1499I. mune, scrive da castel Priotissa al duca di Candia di es- (5) V. M. C.: Morosini, 380. sersi recato “ a le saline 0’ che se fa la sai,,. Altro dispaccio (6) V. M. C.: Wchovich Lazzari, XXVI, 1, pag. 6. del 26 settembre 1426 riguarda il sale di Priotissa e la sua (7) V. A. S.: Dispacci da Candia, 30 marzo e 2 maggio collocazione nei magazzini stessi di Priotissa e di Castel 1575; Relazioni, LXXVIII: relazione del provveditore nuovo (Ibidem). Luca Michiel. (3) Confrontisi il Buondelmonti: “ Circmdamus deinde (8) V. A. S.: Dispacci da Candia, 4 maggio 1575 (ripor/«/», in capite cuius aquam maris cum solis ardore conielatur legato per errore fra quelli del 1574). prope salinas dictas „ (F. Cornelius, Creta cit., voi. I, (9) V. A. S.; Dispacci da Candia, 10 luglio 1575. pag. 8 e 92; e cfr. pag. 11 e 98). (10) Ibidem, 3 marzo 1576. (4) Il castellano di Mirabello scriveva il 7 aprile di due t11) Ibidem, 19 settembre 1575. I