192 LA T{. JUARIHA 192 ferito. Riguadagnata egualmente la sponda destra, benché conscio dell’imminente fine, riferiva con calma e serenità i risultati della sua esplorazione, e spirava animando i suoi alla lotta e dicendosi lieto che il suo sacrifizio non fosse stato vano. (Passo Piave, 12 marzo). Capitano di Corvetta Pellegrini Mario. Con sublime spirito di sacrifìcio e supremo disprezzo del pericolo, si offriva volontario al comando di un motoscafo destinato a forzare il porto di Pola. Con meravigliosa audacia, affrontando intrepidamente mortali pericoli, riusciva a penetrare nel porto nemico dando mirabile esempio di ogni militare virtù. (Pola, 14 maggio)- Secondo Capo Silurista Milani Antonio. Con sublime spirito di sacrificio e sommo disprezzo di ogni pe* ricolo, si offriva volontario per formare l’equipaggio di un motoscafo destinato a forzare il porto di Pola. Con ammirevole freddezza coadiuvava il suo comandante nel forzamento della base nemica, fulgido esempio di virtù militare e di devozione al dovere. (Pota,' 14 maggio). Marinaio scelto Angelino Francesco. Con sublime spirito di sacrificio e sommo disprezzo di ogni pericolo, si offriva volontario per formare l’equipaggio di un motoscafo destinato a forzare il porto di Pola. Con ammirevole freddezza coadiuvava il suo comandante nel forzamento della base nemica, fulgido esempio di virtù militare e di devozione al dovere. (Pola, 14 maggio). Fuochista scelto Corrias Giuseppe. Con sublime spirito di sacrificio e sommo disprezzo di ogni pericolo, si offriva volontario per formare l’equipaggio di un moto-