Come si diventava irredentisti 39 editore di giornali a Trieste e fervido patriotta Teodoro Mayer, era ungherese e ancora negli ultimi suoi anni di vita il buon vecchio Ladislao, nativo di Nagy Kanisza, parlava l’italiano con spiccato accento esotico, mentre era già, di cuore, italianissimo, come italianissimo era cresciuto il figlio, il quale doveva poi diventare Ministro di Stato di S. M. il Re d’italia. Per gli sloveni che si assimilavano, il processo era diverso. Non erano due antiche civiltà che si fondevano in una superiore armonia di bellezza, come fra tedeschi e italiani, ma era il riconoscimento, da parte degli elementi slavi più aperti e intelligenti, di una superiore civiltà, cui era giusto aspirare, che era equo cercar di raggiungere. C’erano dei genitori slavi che comprendevano e assecondavano le aspirazioni dei propri figli. Ce n’erano degli altri che le osteggiavano. E, poiché gli sloveni, quando ci si mettono, sanno essere rozzi per bene, erano vere tragedie familiari che si risolvevano non di rado con la separazione e la rottura fra figli e genitori. Nel dicembre 1912 fu trovato errante di notte, per le vie di Trieste un bambino di meno di dieci anni, il quale, interrogato perchè fosse in giro, confessò che era stato cacciato di casa perchè suo nonno, uno sloveno, voleva per forza che gridasse : «Viva Francesco Giuseppe», ciò che egli si era rifiutato di fare. Nessuna miglior prova potrebbe essere recata della potenza di italianità propria dell’ambiente di Trieste che l’elenco dei nomi dei volontari nella grande guerra; in esso sono numerosi quelli che rivelano una più o meno lontana origine tedesca o slava, come Bertok, Beranek, Bednawski, Bertoch, Bloett, Sa-kraiscek, Buesch, Brezauscek, Cernigoi, Cerquenich, Cesnich, Chermol, Ciuk, Cociancich, Corosetz, Czerny, Deschmann, Der-schitz, Eisner, Ehrenfeld, Fischer, Fuchs, Gherbaz, Goldsch-miedt, Bienenfeld, Grùnhut, Hoenig, Herlitzka, Heiland, Hirn, Kirsch, Hlacia, Hoeberth, Hoenigmann, Hoffmann, Horn, Kri-bar, Hasset, Ianovitz, Ipavitz, Jerchich, Kers, Keber, Krumpe, Lederer, Lescovich, Leiler, Lettich, Ledner, Liebermann, Lieb-man, Lonschar, Maurer, Mayer, Miclavetz, Migliavatz-Vicovich, Mlatsch, Mueller, Nachitz, Oblaschiak, Oberdorfer, Pototschnig,