Hohenlohe e gli slavi. 253 italiana stessa». Presagio che doveva, a brevissima scadenza, avverarsi». Il 26 e il 27 maggio 1914, alla Camera italiana, si discussero alcune interrogazioni intorno all’esonero del Prefetto di Napoli, (pag. 48) Io risposi breve e secco. Le repliche degli interroganti ebbero tono amaro verso l’Austria, ma non violento e ingiurioso. Il solo Colajanni, per enunciare vecchie offese alVItalia, rimaste prive di ogni soddisfazione, ricordi) che una volta Arciduchi e Arciduchesse avevano gridato: Abbasso l'Italia! e le manifestazioni antitaliane di Conrad von Hoetzendorf. L’ambasciatore d’Austria, von Merey, che aveva assistito alla discussione, scrisse subito dopo la lettera seguente : « Monsieur le Président du Conseil. J’ai assisté hier et aujourd’hui aux séances de la Chambre et les deux fois j’en suis sorti péniblement impressioné d’avoir vu que l’Autriche-Hongrie, son Gouvernement et ses organes ont été accablés d’attaques, d’insinuations et d’injures de la part de tous les Députés qui ont pris la parole sans que ni la Présidence ni le Gouvernement y aient réagi d’un seul mot. Ce qui m'a tout spécialement indigné c'était de voir même des Archiducs et des Archiduchesses ainsi que le chef de notre Etat Major mis en cause par le député Colajanni sans que ce dernier — selon la règle appliquée dans les autres Parlaments — ait été rappelé à l’ordre. Pour aujourd’hui je me borne à ces constations. Veuillez etc., Merey». Trieste era l’epicentro della tensione fra l’Italia e l’Austria. Trieste lo era coscientemente. Aveva voluto esserlo, consapevolmente. Forse la guerra mondiale avrebbe avuto un altro epilogo, se Trieste non fosse esistita o, solo, se fosse stata lievemente diversa. Forse sarebbe bastato che non ci fossero stati a Trieste un centinaio di irredentisti attivi— Forse sarebbe stata sufficiente la soppressione di sette giornalisti irredentisti.... La storia del mondo, talvolta, è influenzata da grani di sabbia.