L’tAZIONE DELL'ESERCITO 1TAUAH0 172 cito antirivoluzionario del generale Denikine, che operava nella regione del Volga. L’inverno trascorse in calma perfetta, ma nella primavera del ’19 l’incendio riarse in tutta la Russia orientale e meridionale ed in Siberia; mentre il generale Denikine sconfìggeva sul Volga quattro armate bolsceviche, l’ammiraglio Kolciak, con un forte esercito Siberiano ed un Corpo cecoslovacco, attaccava e batteva altre forze bolsceviche; altrettanto faceva l’Armata Kangin. Nella Siberia orientale, un Corpo bolscevico, composto di circa sei reggimenti e di bande irregolari, con numerose mitragliatrici ed un Corpo di cavalleria, si avvicinò verso la metà di maggio alla località di Krasnojarsk, presidiata da una Divisione cecoslovacca, nella quale erano inquadrate due compagnie italiane. Con deciso impeto, le truppe alleate attaccarono, il 17 maggio, le posizioni bolsceviche e dopo accanito combattimento ne misero in fuga i difensori, inseguendole quindi ed espugnando successivamente i villaggi di Kubenski ed Imbesci. Il 3 maggio questa colonna rientrava a Krasnojarsk. Un’altra colonna itakxeca, intanto, si era spinta anch’ essa in avanti, attaccando il nemico, asserragliato in Semenovskoe e strappandogli anche questo villaggio. Altre operazioni del pari vittoriose furono condotte ai primi di giugno, in direzione di Alexjevska-Vassilejewska. Ad esse parteciparono le altre due ^compagnie italiane, la compagnia mitragliatrici e la sezione da montagna. Con molta bravura, ammirata ed elogiata anche dal Comando czeco, i nostri soldati si batterono ad Alexejevska, impadronendosene e costituendo una testa di ponte sul fiume Leiba. Più volte poi questa testa di ponte fu attaccata dai Bolscevichi, ma questi vennero ogni volta respinti, con perdite notevoli. Una posizione, anzi, perduta dai Cechi il 12 giugno, venne, il giorno dopo, pienamente riconquistata dagl’italiani. Nella notte sul 20 giugno queste truppe rientrarono anch’esse a Krasnojarsk, ove rimasero fino all’8 agosto, giorno nel quale, per ordine del nostro Governo, il nostro contingente iniziò il suo viaggio di ritorno.