Contro il prestigio finanziario della monarchia a. - u. 541 Nel giorno precedente alla pubblicazione dell’articolo che segue più sotto, i giornali austriaci avevano pubblicato questo comunicato ufficiale : « Nel pomeriggio si terrà l’adunanza plenaria del Consorzio diretto dalla Cassa postale di Risparmio e nella stessa saranno comunicate le condizioni alle quali verrà assunto il nuovo prestito di 375 milioni di corone. Ieri hanno avuto luogo in proposito colloqui preliminari fra il vice-governatore della Cassa postale di Risparmio e i membri del comitato, e cioè il Barone Luigi Rothschild, il Presidente dell’U-nion-Bank Minkus ed il Presidente dell’Anglo-Bank prof. Landesber-ger. « È stato stabilito tutto : anche la questione del corso. Secondo l’opinione del Consorzio, il prestito dovrebbe esser disposto in modo che i sottoscrittori possano calcolare su un interesse del 5.5%, ciò che corrisponderebbe ad un prezzo di sottoscrizione del 95%. Nel corso delle conversazioni fu discussa pure l’eventualità se una parte dell’importo del prestito debba esser versato in valuta-oro, ma sembra poi che si sia decampato da ciò. Un’altra questione che occupò il Consorzio fu quella dell’ammontare dei Buoni del Tesoro da riservarsi all’estero. Si crede che a tale scopo saranno riservati circa 150 milioni di corone.