IL SENTIMENTO RELIGIOSO ECC. 119 tecipazio pensò subito a erigere un tempio degno dell'evangelista; ma, còlto da grave malattia, potè soltanto, prima di chiudere gli occhi al sonno eterno, stabilire la somma per la fabbrica e indicare il luogo dove avrebbe dovuto sorgere. 1 fondamenti furono gettati dai suo successore, il fratello Giovanni (829), e l’edificio potè essere compiuto in soli tre anni, nell 832 Dominus Johannes dux sanctissimi Marci evangeliste eccle-siam consecrari et digne beaturn corpus in eadeni collocare procuravit, come dice il diacono Giovanni. Dall’austera semplicità delle sue prime forme basilicali, quando aveva la facciata di laterizi, parcamente decorata di marmi, e gli arconi delle volte in terracotta, senza alcun rivestimento di mosaici, il tempio assorse a poco a poco, con le sue successive trasformazioni, a quella suprema maestà ed eleganza, che furono ri- l’arrivo nell’estuario DEL CORPO DI SAN MARCO. Mosaico del secolo XIli nella basilica di San Marco. (Fot. Alinari). tratte, sulla fine dell’età di mezzo, nel quadro di Gentile Bellini. Le leggende religiose dànno una particolare impronta alle colonne superbe, alle efligie mirabili, ai marmi preziosi. Qui una madonna è scolpita nel masso da cui Mosè fece scaturire l’acqua; là un’altra immagine della Vergine fu dipinta dall’evangelista Luca; la lastra dell’altare del battistero è quella su cui Cristo predicava in Tiro e in Sidone; alla sinistra dell'altare due lapidi già della prigione del Battista mostrano le goccie di sangue del santo decollato, e così via. Per le varie ricostruzioni del tempio viene un giorno in cui non si conosce più il luogo dove s’era deposto il corpo di San Marco, e per ritrovarlo s'indicono preci e digiuni. Manca ancora una sanzione celeste alla scelta dell’evangelista come protettore di Venezia, e i governanti accorti l’hanno forse occultamente preparata. Il 25 giugno 1004, il popolo è radunato nel tempio: fervide preghiere si rivolgono a Dio, e si diffonde tra la folla quasi il presentimento di un prodigio. Ed ecco ■ mivs ADtST NAVTtDlCV€LVMPORTE C&VXJ.V errvAwe-- 'ICEy CLtRVS- PFLS DVXMTiSCREMA LAVDÌ8;AQ>CHOR'