Scamierbeg in Italia Albania, si preparava al ritorno in patria, furono fatte a Napoli granili feste, e in tutte le chiese si celebrarono solenni funzioni. Vi furono giostre e tornei : e prima che lasciasse Napoli, il Re gli concesse in proprietà le tre città della Puglia: Trani Monte Gargano e San Giovanni in Rotondo. La pace coi turchi non poteva durare a lungo. Il sultano Mahmud in persona alla testa di un formidabile esercito era ritornato in Albania e poco tempo dopo l’arrivo di Scander-beg aveva stretto d'assedio Croia, la città natale del Capo degli albanesi e considerata come la sua capitale. La forza del numero e l'inganno ebbero ragione del valore dei difensori, e Scanderbcg dovè prendere la montagna non avendo forze sufficienti per combattere in campo aperto. Quando il paese fu in gran parte occupato dai turchi pensò di ritornare in Italia a chiedere aiuto al Pontefice. Davanti al Concistoro egli dimostrò come fosse dovere dei Cristiani tutti di aiutarlo, perché solo gli Albanesi potevano fare argine alla mezzaluna, la quale mirava già all'Italia: parlò dei gravi pericoli che minacciavano la cristianità, e forse la stessa Roma... Ma nulla ottenne all’ infuori di un cappello e di una spada benedetta di cui il Pontefice gli fece dono... Quanto diverso dal primo questo suo secondo viaggio in Italia! Scindcrbeg.