IO» IV — II. MONTENEGRO AL MARE modestamente, per quanto si tratti di navi più grandi di quelle del Medio Evo, vi approdano ora i vapori della Puglia, i quali non sbarcano sulla spiaggia di Pristan nc anni né armati, ma assai più prosaicamente delle merci.... e i sacchi della posta. La quale ultima cosa del resto ha una ben grande importanza nella vita moderna, e nel caso speciale più che mai, date le anormali condizioni politiche del Montenegro. Poiché fino a che non vi era una società di navigazione italiana che toccasse questo porto, anche per ciò che riguarda la corrispondenza (»ostale, il Principato dipendeva completamente dal vicino Impero. La maggior parte delle lettere passava dagli uffici austriaci di Cattaro. Se qualche sacco sbarcava ad Antivari, era però sempre per mezzo di uffici austriaci e su vapori austriaci. Adesso, da qualunque parte dell'Europa, una lettera può invece giungere al Montenegro nei sacchi della Posta Italiana, portata da Bari ad Antivari sui nostri vapori, purché dalla Francia, dall'Inghilterra o da qualunque altro paese si abbia l'avvertenza di scrivere sulla busta: via Bari-Anthmri. Da qualche tempo non solo passa da Antivari una gran parte della posta pel Montenegro, ma seguono questa via anche le corrispondenze per l'Uffido Postale Italiano di Scutari, istituito da un paio d'anni grazie alla iniziativa, al tatto — e all'energia — del nostro Console Generale a Scutari. Al principio però il servizio per Scutari era stato iniziato in altro modo. A San Giovanni di Mcdua, vicino alle foci del fiume Boiana, la posta veniva trasportata a bordo di un piccolo vaporino — prima il Poerio e poi la Jolanda — che risaliva il fiume fino ad Oboti; fino cioè dove il