La nostra lingua a Duraszo 303 le mura di una casa, sono ora tutto ciò che rimane a ricordo di quell’epoca gloriosa. Dell’epoca in cui, sebbene non vi fossero nè ferrovie, nè telegrafi, nè piroscafi, questa costa e i paesi di tutta la Penisola Balcanica erano ai romani assai più famigliari di Una porta di Da razzo. quello che non lo sieno agli italiani di oggigiorno, i quali paiono ignorare o aver completamente dimenticato che per due volte nel corso dei secoli, prima con Roma, e poi con Venezia, l’italianità si è affermata cosi fortemente in questa parte dell'Adriatico. Tanto che ancora oggi, sebbene per tanti anni non ci si sia più occupati di questi paesi, come se nemmeno esistessero, è sempre la nostra la lingua europea più diffusa e più compresa. Anzi la sola che si parla e si comprende, e che è adoperata abituai-