— 120 — la via il veicolo la forza motrice che sono detti elementi tecnici dei trasporti. Dal modo con cui questi elementi si combinano risultano differenti mezzi di trasporto. La via può essere terrestre, acquea ed aerea. In merito alla via terrestre diciamo che si tratta di vie artificiali cioè tracciate dall’uomo (sentiero, strada ferrata, strada ordinaria, strada camionabile, autostrada), mentre le vie acquee sono quasi tutte naturali e cioè marittime, lacuali e fluviali, ad eccezione dei canali che sono vie artificiali. La via aerea, l’ultima sfruttata per i mezzi di trasporto, è una via naturale. Il veicolo, che si adatta alla via (carro, vagone, bastimento, aereoplano, dirigibile, ecc.) viene azionato dalla forza motrice, la quale, mentre una volta era prodotta dall’uomo o dagli animali o dal vento, oggi, coi progressi della tecnica, è prevalentemente forza motrice meccanica. In merito all’importanza delle vie terrestri diciamo che anche gli antichi ne conobbero e ne valutarono l’importanza, ma lo sfruttamento economico di queste fu limitato particolarmente per la limitazione della forza motrice (solo quella degli animali) di cui si disponeva per cui ebbero un carattere prevalentemente militare. L’invenzione della locomotiva permise l’applicazione delle prime ferrovie con vagoni trainati appunto dalla forza motrice meccanica (vapore) che ha permesso un rapido aumento degli scambi, rivoluzionando ogni mezzo di trasporto prima esistente. Lo sviluppo delle ferrovie, dovuto ai miglioramenti della tecnica che fornisce materiale sempre più rispondente alle esigenze (locomotori elettrici particolarmente vantaggiosi per le linee