^ CENNI STORICI E BIOGRAFICI $1 La opera della milizia marittima del canale che abbiamo voluto pubblicare integralmente fu sempre ritenuta in gran pregio e se ne ha la prova nelle numerose copie manoscritte che ne esistono. Sebbene l’originale io non l’abbia trovato, nella biblioteca Marciana di Venezia ne ho vedute 4 copie nessuna delle quali però è perfetta. La migliore fa parte dei codici Naniani, le altre provengono una dalla biblioteca del Consiglio dei X, una dalla raccolta Farsetti e l’ultima di copiatura più recente non ha indicazione di provenienza (1). Altra copia del Manoscritto è in possesso del Museo Civico Correr e fa parte della collezione Cicogna. Una ultima copia infine esiste al Museo Storico Navale che ne è venuto in possesso dalla biblioteca della ex Marina a. u. di Pola (2). L’importanza dell’opera deriva specialmente dal momento in cui è stata scritta che si deve ritenere sia stato il 1540. Quel momento è stato infatti importantissimo per la marina remica, giacché segnò per Venezia la fine delle galere vogate da volontari ed in tutte le marine il tramonto della classica trireme armata a tre remi e tre vogatori per banco. Alla fine del secolo XVI sono infatti comparse e nel breve volgere di spazio di tempo si sono affermate completamente le galere armate con remi di 40 ed anche di 50 piedi vogati ciascuno da tre, quattro e fino a sette uomini.