X 296 X Ugna derivazione, trovò pur degno della sua approvazione il rassegnatoli divisamente di proibire fino al cessare di ogni occasion di sospetto tutte le Fiere, e Mercati , quanto alla Specie Bovina, per impedire pure quella interna comunicazione di male, che le circostanze presenti, e le disgrazie passate consigliano di temere . E perciò le Signorie Loro Illustrissime fanno sapere , e comandano. Che sino a nuove disposizioni restar debba interdetto, e sospeso ogni Mercato, ogni Fiera, ed ogni altra Riduzione, che sotto qualunque nome si usasse, o s’intendesse di fare di Animali Bovini in questa Città, ed in qualunque Castello, Villa, o altro luogo della Veronese Provincia; il qual interdetto s’intenderà pur esteso a qualunque anche privata adunanza , che per oggetto di cambio, vendita, o altro traffico, ò per qualsivoglia altro pretesto far s intendesse di tal bestiame « La contravvenzione al presente ordine porterà la conseguenza della confiscazione degli Animali, e de’ castighi più severi tanto sopra li Conduttori, quanto sopra chiunque altro ardisse di cooperare ad una tale contravvenzione , Li Reggenti de’Comuni, e li Degani o Massari saranno pur responsabili della esecuzione del presente, partecipandone con prontezza quest’ Uffizio di ogni contrafazione : ed ogni