X 13 x veduto ; per evitare di cader in luogo senza* sortita, mandai nuovamente una pattuglia sino a Prentzlow. Ella mi riportò, che il nemico non era punto comparso nei contorni, e che a Prentzlow pure non si erano vedute sue pattuglie , in conseguenza , di che io presi la volta di questa Città , Insegandomi di trovarvi del pane e de5 foraggi , poiché la necessità era estrema ; non era appena arri-vato' alle prominenze di Prentzlow , che mi trovai il nemico al lato diritto : la zuffa immantinente incominciò : la superiorità del nemico , e la sua artiglieria mi obbligarono a ritirarmi dalla parte di Prentzlow . La speranza di trovarvi del pane e dei foraggi venne dunque totalmente delusa dall’ inopinato arrivo del nemico ; alcuni di lui Corpi si presentarono al mio fianco diritto . I France^ si molto superiori in Artiglieria , e in Cavalleria si disponevano a rinnovare 1’ attacco al mio centro : molti battaglioni si trovarono sprovvisti dei cartocci, un’ intiera batteria d’ Artiglieria leggiera era di già in poter nel nemico, ed a termini del rapporto del Colonnello Hosen , non rimaneva alla maggior parte di quelle che avanzavano , che sole cinque cariche. Io era ancora alla distanza di sette miglia da Stettin, ed ogni apparenza di soccorso fondata su questa marcia era ormai svanita. Isolato , senza speranza di essere raggiunto dai soccorsi restati a Lichen e dal Corpo del General Blucher con una Cavai-