MAR - 202 - MAR liliale, la sua ampiezza è estremamente variabile a seconda della latitudine e delle altre condizioni e particolarmente della direzione delle correnti marine. Le acque del mare sono pressocchè immobili nelle grandi profondità : negli strati superficiali esse sono, invece, soggette a degli spostamenti che costituiscono le correnti marine. Vedi « corrente ». L’azione del vento sulla superficie delle acque produce il moto ondoso Vedi questa espressione e vedi « onda ». 11 mare, col concorso dell’atmosfera, é il grande regolatore dei climi e determina l’abilitabilità dei continenti ; esso costituisce la libera via di comunicazione e di traffico tra le regioni terrestri. Queste due funzioni del mare dovrebbero renderlo oggetto di uno speciale culto e particolarmente per gli italiani, che soltanto da esso possono trarre salute, ricchezza e gloria. È troppo poco considerare il mare come una grande pittoresca piscina, e solo quando la moda e la speculazione non suggeriscono Valla montagna ! E si dovrebbe cessare di calunniarlo con la trita espressione infido elemento ! 11 mare non è infido ! Esso invece è feroce verso gl’inesperti imprudenti, e verso gl’ingordi che per avidità di guadagno sovraccaricano le navi o fanno navigare quelle che dovrebbero invece essere demolite. E dolorosamente, in quest’ultimo caso, le sue vittime sono innocenti ! Ma il mare è leale verso i marinai clic hanno la precisa nozione della sua potenza <■ del limite delle proprie forze. Ripetiamo che gl’italiani dovrebbero amare di più il loro mare e cominciare col dargli una piccola prova di stima apprezzandone maggiormente i prodotti. Per esempio : alimentarsi con i suoi pesci squisitissimi. Oggi (1931-32) il consumo annuale di pesce in Italia è in media di soli 4,300 chilogrammi a testa : in Germania è di 8 chilogrammi ! Nella Marina, sia 'Militare che Mercantile, lo stato del mare viene definito nei seguenti modi : Calma piatta o perfetta - quasi calmo - leggermente mosso - agitato -molto agitato - grosso - molto grosso - tempestoso - tempestosissimo. Si usano poi le seguenti espressioni per indicare delle particolari forme del moto ondoso : Mare lungo. - L’ondulazione lenta, con onde lunghe, senza spruzzi e spume. che generalmente si forma anche prima che sul luogo giunga il vento che già si è levato più al largo. E una prima fase del movimento che si designa genericamente con 1’ espressione « mare leggermente mosso ». Mare vecchio o morto. - L’ondulazione simile a quella del mare lungo, con onde più stracche, che permane talvolta per lungo tempo dopo una mareggiata, e gradatamente si estingue nella calma, se altre perturbazioni atmosferiche non soprapgiungono. La voce <• mare * senza alcun aggettivo. è comunemnte usata in marina nelle espressioni : fuori c’è mare, c'è, molto mare, non c è mare, per signifi-eare rispettivamente che al largo il mare è agitato, è molto agitato o è calmo. Mar di Sargassi. - Ci riferiamo a quanto è detto alla voce « Corrente del Golfo *. Nell’Atlantico Nord, al centro del grande cerchio che segna il percorso della Corrente Equatoriale e della Corrente del Golfo, esiste uno spazio di mare dove 11011 vi sono correnti. Delle speciali alghe strappate dalle onde alle coste d’America, trascinate dalla Corrente del Golfo, si accumulano in grande quantità in quello spazio d’acque immobili, e vi galleggiano. Poiché quelle alghe si chiamano - sargassi », a quella zona di mare si è dato il nome di « Mar di Sargassi ». Mare territoriale o Acque territoriali. - La zona di mare che immediatamente bagna il territorio di uno