CRO - 112 - CUC unità di tempo, di avere, con continuità, i valori delle distanze corrispondenti agli istanti successivi a quello iniziale. Viene talvolta designato col nome inglese di Range—clock (range = portata ; clock = orologio) pron. « renge-cloch. ». CRONÒMETRO MARINO. - Orologio di grandissima precisione, sistemato con sospensione cardànica in una cassetta. Tutte le navi che navigano fuori del Mediterraneo hanno l’obbligo di possederlo. Serve per avere in ogni istante l’ora del primo meridiano, sul cui tempo esso è regolato. Tale ora è necessaria per i calcoli astronomici che dànno la posizione geografica della nave. Vedi « ora del primo meridiano ». Vi sono cronometri a tempo medio ed a tempo sidereo (vedi « tempo »). La regolazione del cronometro sul tempo del primo Meridiano, è continuamente controllata con confronti con gli orologi degli Osservatori, con i segnali radiotelegrafici orari, oppure con calcoli astronomici. Ma le sue lancette non si toccano mai, essendo sufficiente il tenere memoria scritta della d iflerenza tra l’ora che il cronometro indica e l’ora del primo meridiano, e delle minime variazioni giornaliere. Quella differenza si chiama correzione assoluta o stato assoluto del cronometro. Vedi «correzione assoluta». CRUISER. - Voce inglese con cui nella Marina da diporto si designano i moderni motoscafi da crociera per distinguerli da quelli da regata che si chiamano racer (vedi questa voce). CUBÌA. - l’iascuno dei fori praticati lateralmente alla prua delle navi, pel passaggio delle catene delle ancore. Le navi che hanno due ancore di speranza oltre le due di posta, hanno quattro cubìe, due per lato. Le cubìe si chiamano pure occhi di cubia od occhi di prua. Prendono il nome di cubìa, pure i fori che talune navi hanno a poppa, pel passaggio di gomene o catene di ormeggio. CUCCETTA. — Negli alloggi di bordo, ciascuno dei piccoli letti fissati alle strutture della nave. Sulle navi da guerra, soltanto gli Ufficiali ed i sottufficiali di grado superiore a sergente (secondo capo) dormono nelle cuccette ; tutto il rimanente personale dorme in branda (vedi « branda »). Sulle navi mercantili anche i marinai dormono in cuccetta. CUCCHIAIA. — Attrezzo per la cattura delle telline ed altri molluschi. Cucchiaia di caricamento. — Negli impianti in torre delle artiglierie navali, l’ordigno avente la forma indicata dal nome, che automaticamente porta il proietto e poi gli elementi della carica in corrispondenza della culatta del cannone. È mossa mediante l’energia di cui è fornito l’impianto : elettrica od idraulica. Per i cannoni di medio calibro si usa una piccola cucchiaia che ha il solo scopo di proteggere l’alloggio dell’otturatore durante l’introduzione del proietto. CUCIRE, CUCITURA. — Questi termini oltre all’usuale significato del lavoro d’ago, hanno anche quelli di « legare *, «legatura». E, precisamente, indicano quelle legature con cordicelle sottili che si fanno per unire parallelamente, ed a contatto l’una dell’altra, due corde o due parti di uua stessa corda, oppure due pezzi di tela sui cui lembi esistono degli occhielli per i quali si fa passare a zig-zag la cordicella che deve unirli (per esempio due lembi di tenda). » Si dice pure « cucire un bozzello » (carrucola) in un punto dell’alberatura, nel senso di fissare quel bozzello mediante una legatura che gli consenta di sopportare lo sforzo di tensione della corda che dovrà passare in esso.