GAL - 151 - GAN none a prua e quattro sui fianchi, ed altre armi da fuoco più piccole. Aveva a bordo circa cinquecento uomini tra ufficiali, marinai, soldati e vogatori. Questi ultimi erano schiavi alla catena, e costituivano la « ciurma ». Insistiamo su questo particolare affinchè i letterati ed i giornalisti smettano di chiamare ciurme i liberi equipaggi delle navi moderne. galeazza. — Bastimento da guerra del secolo XVII, simile alla galea, ma più grande e di alto bordo (vedi « galea »). Lunga circa settanta metri, aveva trentadue remi per ogni fianco e tre alberi attrezzati a vele latine. I vogatori siedevano sotto al ponte di coperta : sicché questo era sgombro e poteva portare trentasei cannoni e molte armi da fuoco più piccole. La galeazza aveva milleduecento uomini tra ufficiali, marinai, soldati e vogatori. Questi ultimi erano schiavi alla catena e costituivano la « ciurma ». GALEONE. — Bastimento da guerra simile alle galeazze, ma più grande e di bordo più alto (vedi « galeazza »). Aveva quattro alberi, due a vele quadre e due a vele latine. GALEOTTA. — Bastimento da guerra dei secoli XVII e XVIII. Sottile di forma, con un solo albero a vela latina, quattordici a venti remi per ogni fianco, un vogatore per ogni remo. Portava circa sessanta uomini. Galeotta bombardiera. - Bastimento da guerra del secolo XVIII. Aveva due alberi : quello di prua era quasi al centro dello scafo per lasciar posto a due mortai da bombe, ed era attrezzato a vele quadre ; l’albero di poppa era a vele di taglio. Questo tipo di attrezzatura è oggi riprodotto sui velieri che si chiamano bombarde. GALLEGGIAMENTO. - Vedi «linea d’acqua » e « piano di galleggiamento ». GALLERIA. - Galleria dell’asse dell’elica. - Costruzione stagna in lamiera, posta attorno all’albero porta-elica, che si estende dalla paratia di poppa della camera delle macchine motrici fino al premitrecce dell’albero porta-elica. È munita delle aperture necessarie per la visita e le pulizie. GALLETTA. — Il biscotto che sulle navi, in passato, sostituiva il pane. Oggi, a bordo, ve n’è sempre una provvista, ma il suo uso è limitato a quei giorni in cui non si panifica. Questa voce è pure comunemente usata per indicare il pomo rotondo e piatto, in legno o metallo, con cui terminano le estremità, dogli alberi e delle aste da bandiera. Questo pomo si chiama pure « formaggetta ». GALLÒCCIA. — Prendono questo nome dei pezzi di legno o di metallo a forma leggermente falcata (vedi fig. 31) che sono fissati ai fianchi delle navi o sui ponti, dovunque vi sia passaggio di corde, per legarvi le medesime. GALTELLA. — Lo stesso che « ma-schetta » nel significato che indichiamo per -primo a questa voco. GAMELLA. — Il recipiente dove vien versata la minestra spettante ad ogni rancio dell’equipaggio. L’insieme di tutti gli utensili da tavola, porcellana, cristalleria ed argenteria di ognuna delle mense di bordo. Il periodo mensile di amministrazione di ognuna delle mense. GAMELLINO. - La scodella metallica che usano al rancio i militari della Marina da guerra. GANCIO. — Gli arnesi di ferro che prendono questo nome, si dividono nelle seguenti specie : Gancio semplice, della comune forma ad uncino (vedi fig. n. 7). Gancio doppio o a favone, composto di due ganci semplici volti in senso contrario, e sagomati siffattamente da potersi riunire, combaciando perfettamente l’uno sull’altro, e formare come un anello oblungo chiuso. Una legatura mantiene unite ed aderenti le due parti (vedi fig. n. 7).