COM — 93 - COM nato ad eventuali operazioni militari a terra. È armato come La fanteria, comprende pure un piccolo gruppo di uomini addetto ai servizi da zappatori e minatori, e porta le proprie salmerie in piccoli carri smontabili trainati da uomini. COMPARTIMENTO : Compartimento Marittimo. - Ciascuna delle zone in cui è diviso il litto-rale dello Stato agli effetti dell’Amministrazione della Marina Mercantile e del Demanio Marittimo, e dei Servizi della Leva di Mare. Ad ogni Compartimento è preposto un Ufficiale superiore del Corpo delle Capitanerie di porto che, col titolo di Comandante del Porto, risiede nel Capoluogo, in un Ufficio chiamato Capitaneria di Porto. I Compartimenti Marittimi sono trentasette. Compartimento stagno. Ciascuno dei compartimenti, circoscritti da pareti impermeabili all’acqua (paratie stagne), in cui è suddiviso lo spazio interno delle navi in ferro. Hanno lo scopo di evitare che, nell’eventualità di una falla, l’acqua invada tutta la nave, perchè l’allagamento vien così limitato al compartimento o ai due compartimenti colpiti. La suddivisione è studiata in modo che nell’eventualità, suddetta, l’equilibrio della nave venga mantenuto allagando, mediante apposite valvole, i compartimenti simmetrici a quelli aperti dalla falla. I compartimenti stagni comunicano tra loro, dov’è necessario per il normale andamento dei servizi di bordo, a mezzo delle cosiddette porte stagne, la cui chiusura è perfettamente impermeabile. L’apertura e la chiusura delle porte stagne si praticano mediante appositi congegni, sia nei compartimenti medesimi, sia dai ponti superiori della nave. COMPASSO. — Poiché si è udito da taluni usare questa parola per designar la bussola, si crede utile avvertire che nella Marina Italiana non è adoperata con quel significato. COMPENSAZIONE DELLE BUSSOLE. — Ci riferiamo a quanto è esposto alla voce deviazione. L’azione sull’ago magnetico della bussola, prodotta dal ferro della nave, oltre a causare delle forti deviazioni, può anche in certi particolari orientamenti della prora, assumere direzioni ed intensità tali da annullare quasi la forza direttiva del magnetismo terrestre, e quindi rendere la bussola inservibile in alcuni settori dell’orizzonte. I naviganti hanno dovuto perciò ideare l’espediente della compensazione con cui raggiungono due scopi : 1» ridurre al minimo le forti deviazioni che causano un grande disagio nella condotta della nave ; 2° modificare il campo magnetico in cui è immersa la bussola, in modo da evitare che, per talune direzioni della prora, La forza direttiva del magnetismo terrestre diminuisca eccessivamente. In termini più generici, la compensazione ha il fine di neutralizzare le forze magnetiche del ferro di bordo opponendo ad esse delle forze uguali e contrarie. Poiché quelle forze si manifestano con le due azioni a cui è accennato alla voce « deviazione * e cioè : a) aziono del ferro duro e del ferro dolce verticale, equivalente a quella d’un magnete permanente ; b) azione del magnetismo indotto dalla Terra sul ferro dolce orizzontale ; la neutralizzazione di esse si ottiene sistemando presso la bussola, iu posizione conveniente, un magnete permanente ed una massa di ferro dolce (generalmente due ghiere). In generale questi compensatori o correttori si fissano all’esterno del recipiente che contiene la Rosa della bussola. Lo studio matematico del magnetismo indotto nel ferro di bordo ha dato una vera e propria Teoria delle de-