MAS - 208 — MEC In ogni carrucola (bozzello), si chiamano maschette le due facce tra le quali rotano le pulegge. MASCONE. Ciascuna delle due parti laterali, o guance, della prua. Dicesi pure masca. Avere o prendere il mare al ma-scone, significa dirigere la nave in maniera che le onde vengano a frangersi contro una di quelle parti. È il modo di ricevere meno danno allo scafo, navigando con mare grosso. MASSA DI MIRA. — Pezzo di metallo posto lateralmente alla parte anteriore dei cannoni, per la loro punteria ; la sua estremità, generalmente a forma di minuscola pallina, serviva a formare con la tacca di mira dell’alzo la Linea di mira. Vedi questa voce. I cannoni moderni, avendo l’alzo a cannocchiale, non hanno la massa di mira, perchè la linea di mira è costituita dall’asse ottico del cannocchiale, (vedi « punteria »). MASTRA. — Ciascuna delle aperture rotonde fatte nei ponti della nave per introdurvi le estremità inferiori degli alberi. Anche il foro di passaggio dell’asse o fuso dell’argano dicesi mastra. Nelle imbarcazioni si dà il nome di mastra a delle tavolette forate per far da sostegno agli alberi, che si fissano tra due banchi quando si deve alberare ; oppure a degli anelli a cerniera, ciascuno impomato al limite prodiero di un banco, nei quali s’introducono gli alberi. Mastra di un boccaporto. - Lo stesso che battente e mascellare. MATAFIÓNE. - Ciascuna di quelle cordicelle fissate alle vele ed alle tende per i seguenti uffici : Matafióni d'inferitura. - Quelli che servono ad unire, inferire, la vela al pennone o all’antenna. Matafióni dei terzaròli. - Quelli che servono a prendere le mani di terzaròlo (vedi «terzaròlo*). Matafióni per serrar le vele. - Quelli destinati a stringere la vela al pennone od all’antenna quando è imbrogliata ed arrotolata. Si dicono anche gerii. Matafióni delle tende. - Quelli che servono a legare le tende ai bordi della nave quando sono distese. MATRICOLA Matrìcola delle navi. - Registro che in ogni Compartimento marittimo è tenuto dalla Capitaneria di Porto ; in esso sono inscritte le navi mercantili e da diporto i cui proprietari hanno eletto domicilio nel Compartimento medesimo. Questo si chiama il Compartimento d’iscrizione della nave, ed a esso l’armatore o proprietario deve far capo per le pratiche amministrative, legali, giudiziarie e fiscali ed inerenti alla pr(\prietà della nave. Numero di matricola di una nave mercantile o da diporto, è il suo numero d’iscrizione nella Matricola del Compartimento. Matricola della gente di mare. - Registro che in ogni Compartimento Marittimo è tenuto dalla Capitaneria di Porto, in cui sono inscritti tutti quei nati nel Compartimento che, essendo classificati come gente di mare, sono soggetti alla Leva Marittima. Il numero di matricola, è quello di iscrizione dell’inscritto alla Leva Marittima, col quale egli viene distinto durante il suo servizio militare navale. Un libretto di matricola viene rilasciato ad ogni inscritto alla Gente di Mare di Ia Categoria, in cui sono segnate le generalità dell’inscritto, gli imbarchi, gli sbarchi, le paghe e ricompense ottenute, ecc. MATTANZA. — Nelle tonnare, così si chiama l’uccisione dei tonni (vedi « tonnara *). MECCANICO. — Nella Marina da guerra si dà questo nome ai graduati della categoria destinata a provvedere al funzionamento, alla manutenzione ed alle eventuali riparazioni delle caldaie