INC - 169 - INF È frase di uso comune perchè sovente occorre col cattivo tempo levare dal loro posto (scrociare) e mettere in coperta i pennoni più alti (velacci e contro velacci), e poi col buon tempo in crociarli nuovamente. Incrociare una tonnara. - Distendere ed ancorare le sue reti. INCROCIATORE. - Nelle moderne Murine da guerra, prendono questo nome quelle navi le cui caratteristiche principali sono una grande velocità, una rilevante capacità di offesa ed un dislocamento medio che permetta una agevole e rapida manovra. Tali navi limitano quindi la protezione con corazza a quel tanto conciliabile con le esigenze suesposte. In alcune Marine oceaniche, come l’inglese e la Giapponese, si chiama Incrociatore da Battaglia un tipo di nave che, tendendo sempre ad aumentare la corazzatura, ed il calibro delle artiglierie, ha finito col confondersi quasi con la Nave da Battaglia o di Linea, raggiungendo e talora oltrepassando il dislocamento usuale di quest’ultima. (Per esempio l’incrociatore da Battaglia Inglese * Hood * che ha un dislocamento di 45.000 tonn.). Incrociatore leggiero. Nome generico degli incrociatori non corazzati. Nella Marina italiana hanno dei dislocamenti tra le 3000 e le 5000 ton- | ne!late, una lcnghezza tra i 140 ed i 170 metri. Sono armati con circa otto | cannoni di medio calibro, altre arti- ; glierie di piccolo calibro e dei lancia-siluri. INDICATORE Indicatore delle correzioni. Istru- j mento che si adopera sulle navi da guerra, durante il tiro delle artiglierie, per determinare gli elementi necessari] al calcolo delle correzioni da applicare I all’alzo ed al cursore, per compensare j gli scarti dovuti alla velocità della ! . nave che tira, a quella del nemico, ed a quella del vento. Quegli elementi sono ! le componenti delle tre velocità sud- dette. nel senso del piano di tiro e nella direzione a questo perpendicolare. L’istrumento risolve graficamente il problema, mediante un cerchio graduato e delle asticelle che si possono disporre parallelamente alle direzioni delle tre velocità. Nell’uso corrente quest’istrumento vien chiamato frittata per la sua forma circolare e piatta. Indicatore di livello. In ogni caldaia a va] io re, ciascuno dei tubi di vetro che, essendo in comunicazione con l’interno della caldaia, indicano il livello dell’acqua in essa contenuta. INESCARE. - Metter l’esca agli ami. Da non confondersi con « innescare *. INFERÌRE. — Inferire le vele. Metterle ai loro posti ed allacciarle ai loro pennoni, o antenne, o draglie, mediante quelle cordicelle che si chiamano inferitoi e matafioni d’inferitura. Si fa tale lavoro quando si arma una nave ed, essendo la stia alberatura senza vele, bisogna mettervele ; oppure quando occorre cambiare o riparare una vela lacera. Le vele »’inferiscono serrate, cioè piegate, arrotolate e strette da quelle cordicelle che si chiamano gerii. Lo stesso verbo inferire significa pure passare una corda in una o più carrucole (bozzelli), per formare uno di quei sistemi funicolari che si chiamano ghie e paranchi 11 contrario d'inferire in ambedue i sensi è sferire. INFERITÒI. - Cordicelle che fanno parte dell’attrezzatura delle vele. Sono quelle che nell’« inferire » una vela servono a legare solidamente quei due angoli (angoli dinferitura o impunture) che vanno fissati alle estremità dei pennoni, o delle antenne o dei picchi. Si chiamano pu re borose d’inferitura. INFERITÙRA. - Li ogni vela, il lato che si allaccia (^’inferisce) al pennone, all’antenna, al picco, alla draglia, o strallo. Dicesi pure « antennale ».