1 In Italia, fino al 1S66, poco o nulla si sapeva della letteratura popolare albanese. Il Dorsa, nel suo importante libretto a Su gli Albanesi — Ricerche e pensieri » aveva, nel 1847, pubblicato la sola traduzione italiana di alcune canzoni; e il testo e la traduzione di altre furono poscia messi in luce, nel 18y), da Giuseppe Crispi, vescovo di Lampsaco, in una memoria poco nota e di pochissima importanza, la quale tratta, assai leggermente, a di alcune costumanze appartenenti alle Colonie Greco-Albanesi di Sicilia ». Ma il testo è cosi riboccante di errori, e non solamente tipografici, l’ortografia i cosi barocca, e la traduzione italiana tanto infelice ed inesatta, da costringere il lettore ad