243 MDXXXI, DICEMBRE. 244 Velor, piezo sier Toma Contarmi, qu. sier Michiel. Sier Bernardo Marzollo, fo cao di X, qu. sier Andrea, piezo sier Nicolò Bernardo consier. Sier Lorenzo Pasqualigo, procurator, qu. sier Filippo, piezo sier Polo Nani el consier. 11G* Sier Andrea Marzelo, fo baylo e capitano a Corfù, qu. sier Jacomo, piezo sier Vicenzo Capelo, qu. sier Nicolò. Sier Polo Valaresso, fo podestà a Bergamo, qu. sier Cabriel, piezo sier Andrea Foscarini, qu. sier Bernardo. Sier Marco Zantani, fo provedador al Sai, qu. sier Antonio, piezo sier Priamo da Lezecao di X. Sier Hironimo Polani el'dotor, fo provedador a le Biave, qu. sier Jacomo, piezo sier Marin Zorzi el dotor. Sier Piero Brngadin, fo consier, qu. sier Andrea, piezo sier Nicolò Venier, qu. sier Hironimo. Sier Matio Vituri, fo al luogo di Procurator, qu. sier Borlolomio, piezo sier....... f Sier Marco Dandolo dolor cavalier, savio dii Conseio, qu. sier Andrea, piezo sier Alvise Gradenigo, qu. sier Domenego el cavalier. Sier Hironimo Querini, fo al luogo di Procurator, qu. sier Piero, piezo sier Jacomo Soranzo procurator. Sier Marin da Molin, fo consier, qu. sier Jacomo, piezo sier Marin Corner, qu. sier Polo. Sier Marco Malipiero, fo al luogo di Procurator, qu. sier Marin, piezo sier Marco Cabriel, qu. sier Zacaria. Sier Piero Boldù, el governador di Pintrade, qu. sier Lunardo, piezo sier Pandolfo Morexini el consier. Sier Francesco Longo, fo al luogo di Procurator, qu. sier Francesco, piezo sier Hironimo da cà da Pexaro el consier. Sier Jacomo Bragadin, fo censor, qu. sier Daniel, piezo sier Andrea Vendramin, qu. sier Borlolomio. Item, in questo Conseio, Ira le altre 6 voxe ba-lolade, fo, caslelan a San Felixe di Verona, justa la parte, per 4 man di eletion, et rimase sier Aguslin Bondimier, XL Zivil vechio, qu. sier Francesco. Di Bergamo, fo lettere di sier Hironimo di Friolì, podestà, et sier Simon Lion, capitanio. di 6. La copia è qui avanti posta. 117 Da Bergamo, di sier Hironimo di Prioli, podestà, et sier Simon Lion, capitanio; di 6 decembrio, hore 24, ricevute a di 10 dillo. Eri a hore 20, havendo nolitia da più bande per relation de molti subditi nostri, stanno a li confini di Lecho, e lettere dii locotenente dii vicario di Caprino, come fa precedente notte li soldati dii castello ussite di Lecho, à asaltalo e rote le gente dii duca di Milan, preso il colonello, tolta l’arlellaria, videli-cet per la relation a nui fatta da alcuni de li fanti fuzili, qualli erano lì in tempo dii ditto arsalto, e per lettere di lo agente dii vicario a lui drizate, affinila che la ditta notte a hore 2 inanli zorno ussi-rono circha 70 fanti, era con loro il caslelan di Mus, et cadauno di llioro havea una camisa biancha sopra li panni et una pignata di foco in mano per cadauno, et al primo arsalto andorono a la piaza dii campo dove erra lo alozamento dii colonello, et con grandissimo strepito comenzono a cridar amaaa, a-masa, gitando queste pigliate di focho per li alzamenti, per modo che se rompeteno et fugono (ulte le genie ducbesche, preso il colonello nominato il signor Alvise Gonzaga, presi zercha 20 di li soi homeni, morto il suo canzeliero el uno suo capo di squadra, et zercha 25 altri fanti, et molti feriti, il resto tutti fugati, et fuzili parte a Olzinà parte a Mandello, et alcuni pochi passali di quà sul territorio bergamasco. Item habbiamo come domino Lodovico Vistalino, qual erra con l’armata dii signor duca a Mandelo, habula tal nova, beri si ritrovò con l’armata sotto Lecho, el posti in terra alcuni fanti, quali erano sopra l’armala, et congregali in bona parte li altri fanti fugati fece testa el sì oppose a quelli di Lecho che voleano condur dentro l’artellaria, et quella recuperò, ma-xime l’arlellaria grossa, per modo che non fu condulto in Lecho salvo uno over do pezi de mezi sacri. Insuper, dilto Vislalino con ditte gente, che in tutto poleno esser zercha fanti 400, si è afirmato et reslato a lo asedio di Lecho nel loco dove erano prima. Item, mandano una deposition de uno de li fanti dii colonello et le lettere di lo agente. Aspetemo altri noncii de hora in hora et avisa-remo. A dì 6 decembrio, in Bergamo, Ludovicus mantuanus, de comitiva collonelli etc. dixit ; Marti di notte, hore 2 inaliti giorno, ussite di Lecho zercha fanti 70, et di sua compagnia erra in persona il caslelan di Mus, et tutti havevano una camisa biancha di sopra con una pignata di focho artificiato, et al primo arsalto andorono allo alozamento dii colonello, et quello presero, et ama-zorno il suo eanzeljero el il suo capo di squadra,