365 dillo Dona di dilli francesi ne la guerra passala, el in la capilulation fu tolto via dilla represaia. Questa Maestà li ha risposto voler siano sguardati tulli li zenoesi el rol'be sue, et siano conservati indenne. 178* Questa maestà voi lenlar prima ogni deslra via che venir a la rotura, el voi per questo mandar uno genlilhomo in Franza. Di Anglici di sier Carlo Capello orator, date a Londra a dì 4 zener, ricevute a dì 19. Scrive: quatro dì fa io a la corte con il presidenle di le galìe sier Hironimo da Molili qu. sier Marin, qual li dele una lettera dii re drizala a la Signoria noslra e una scrilura, dicendoli per nome dii duca di Ilorfolch di comission regia che vogli ricomandar alla Signoria nostra la causa de li tapeli tolti in Candia spazali per conlrabando, li qual dice apar-lenir a dommo Rezardo Leler consier regio. A dì 29 dii passato ave lettere del nostro capitanio di le galìe di Fiandra, di Antona : come è stà renovà una represaia per la imperatrice contra la nalion nostra, di che esso orator ha scrilo a l’orator Tiepolo di questo. Il prete heretico fo bruzato vìvo e hozl quarto giorno fo judicalo a morte maestro Ris, il quale fu posto ne la torre, publicamente li è slà taiato il capo o impicalo e squartato uno servitor suo. Domino Marco Rafael, qual è ben veduto et acarezato da questa maestà, più volte è sta da mi con le lacrime a li ochii, et mi ha pregato lo ricomandi alla Signoria noslra, il qual sempre ha fallo bon officio ìd le cose nostre. Del ditto, di 8, ricevute ut supra. Manda lettere dii capitanio di le galìe di Fiandra, qual li scrive dubitar di la licentia di le lane, el rizercava la prorogation di la muda per tutto zener o per mezo marzo. Li ho scritto il re ha promesso certo, el che la muda sarà per tutto zener. Da poi de 17 octubrio in qua li nostri mercadanli haveano conlralo et compralo lane, et cussi seguiterà di giorno in giorno. • Di sier Filippo Dasadonna capitanio di le galee di Fiandra, date in Antona, a di 5 de-cembrio. Scrive haver ricevuto nostre lettere circa il perlongar di la muda. Li galioti non voleno le page di Antona, ma voleno quelle li hanno livrale in mar, et voler a raxon*di le page di Veniexia e 366 di Antona a danari 40 per ducalo, dicendo aver contralo molli debili nel viazo. Scrive niun è mancà su la sua galia nè di la galìa di sier Mafio Bernardo et uno è morto sopra la galìa grimana, et uno altro è amatalo ; e scrive le galìe sarauo conze per mezo zener, ma de qui non si carga per zorni 15 avanti le feste di Nadal et zorni 15 da poi. Di lYanza di sier Zuan Antonio Vcnier orator, date a Devila a di 28 dccembrio, ricevute a dì 19 zener. A dì 20 gionse a questa corte l’abate Negro, mandato dal pontetìce, e insieme col reverendo Triullio episcopo di Como nonlio pontificio fono da questa maestà. Soa Beatitudine fa reslar di qui ancor ditto Triullio sicome por uno breve li ha scritto, el domino Sisto Zucolo torna a Roma. Questa Maestà‘persuase ditto Triulzi a restar, e cussi resterà ; questa cosa ha dà mollo da meraveiar a questa corte. Eri dillo abate Negro partì, et in posta torna a Roma, edam dillo domino Sisto si partirà. Si ha dito questo abate Nigro è venuto de qui per uno placet di 10 milia ducali di l’inlrada di benefici in questo regno per il Cardinal Medici, item per acquietar questa maestà di alcune clausule poste ne la concession di dalli beneficii per Soa Maestà qui in Franza, el per acorlar el inlertenir il re d’Ingalterra, il qual pare che conira la regina a Roma solicita il divorlio. Soa Maestà dubita il iudicio non vengi conira il re. Questa Christianissima Maestà ha ordinalo far in Paris nel castello di Lovere una camera sicurissima, 179 in la qual voi lenir in uno lutti li soi danari che li occorrerà haver di tempo in tempo, facendo tenir de quelli tre chiave a tre diversi deputali, con doi conteraruoli che scriverano in conformità. Et questo fa per haver li danari pronti, et aciò siano exali et portati li li danari perchè cadauno che dia haver voi sia pagato lì, et questo etiam ha fallo per risolver infinite spexe facea di generali thesorieri el recevedori, lasando de questi se non li necessari, et per evitar l’inconvenienti e pericoli di thesorieri che non pagano 0 manzano li danari a li creditori, poi auli li soi achiti over mandali, et faliscano sicome ha fatto Chiapin thesorier, qual è fuzilo con zerca franchi 150 milia, el si dice la maestà dii re harà modo di salisfarsi per haver beni et debitori el ditto. È uno mexe che domino Zuan Batista Manfredi orator dii signor duca di Ferrara si amalo, si fè portar a Paris, e ozi si ha auto nova esser morto. A dì 20, la malina. Fo San Sebastian. Non jyg* fo alcuna lettera. Vene l’orator di l’Imperalor in MDXXXI, GENNAIO.